Postepay, segnalata una nuova truffa phishing: come riconoscerla

Postepay, circola un nuovo tentativo di raggiro con un messaggio che può trarre facilmente in inganno: di cosa si tratta

postepay
Postepay, attenzione ai falsi messaggi: la nuova truffa (Via web)

C’è una nuova truffa che riguarda i titolari della carta Postepay. È noto che i pericoli di phishing sono sempre dietro l’angolo e che il web non è solo una risorsa per tutti ma anche un grande campo con vaste possibilità da parte dei truffatori per aggirare tante persone e impossessarsi dei loro soldi.

Nonostante i tanti avvisi a non considerare veri i messaggi a firma delle Poste Italiane (sms ed email) che invece comunica solo ed esclusivamente via posta ordinaria, sono ancora molti i cittadini che cadono in questa trappola e cedono le proprie credenziali.

Ora c’è un nuovo messaggio truffa che circola dove si informa che le funzioni del conto sono state disabilitata perché devono essere effettuati dei controlli a causa di un eccessivo uso.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Barbara D’Urso sostituita nella domenica pomeriggio: la sua reazione

Postepay, il finto messaggio delle operazioni bloccate

Si annuncia che tutte le operazioni sono bloccate: non è possibile fare versamenti né prelevare denaro ma una soluzione ci sarebbe, basterà aggiornare il proprio profilo Online Banking.

Nel link fasullo che viene inviato ovviamente bisognerà inserire i dati personali e sono proprio quelli che i truffatori vogliono. Così ottengono le informazioni necessari per svuotare i conti.

Tra le varie idee dei truffatori una delle ultime è stata quella che consente di scaricare il Green Pass via Whatsapp. Si invita ad aprire un link per ottenere il certificato che consente di viaggiare liberamente in Italia e in Europa dopo il vaccino.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Whatsapp, messaggio falso per scaricare il Green Pass: come evitare la truffa

In realtà si può ottenere solo sui siti e le app ufficiali del governo e del Ministero della Salute che mai invieranno un messaggio su Whatsapp. Il fine è ottenere i dati personali e bisogna fare molta attenzione anche perché i messaggi spesso sono simili alle comunicazioni ufficiali con tanto di logo.