Salerno, sequestrate 470 piante di cannabis: tre arresti

Operazione della guardia di Finanza a Salerno, che ha sequestrato ben 470 arresti. Le fiamme gialle hanno poi compiuto anche tre arresti. 

Salerno
Operazione della guardia di finanza (via Pixabay)

La Guardia di Finanza ha scoperto due piantagioni cannabis abusive, sequestrando ben 470 piante a Salerno. Durante l’operazione i finanzieri hanno arrestato tre persone per reato in flagrante. Il primo intervento è avvenuto in un’azienda agricola di Serre.

POTREBBE INTERESSARTI >>> Feste durante coprifuoco, cantanti denunciati: c’è anche nota tiktoker

Qui infatti venivano coltivate 220 piante di una particolare tipologia di canapa indiana. Nell’azienda cresceva l’autofiorente nana, ossia una pianta caratterizzata da una fioritura molto veloce e dalle dimensioni ridotte. Andiamo quindi a vedere nel dettaglio l’operazione della Guardia di Finanza, che ha preso in sequestro il grande quantitativo di piante di cannabis.

Salerno, denunciate due persone: il blitz a sorpresa della Guardia di Finanza

Salerno
L’operazione a sorpresa delle Fiamme Gialle (via Getty Images)

Ad attirare l’attenzione dei militari, ci ha pensato un uomo che ha parcheggiato a bordo strada in un’area demaniale lì vicina. Infatti l’uomo ha accostato nei pressi della strada provinciale 317, lasciando quindi l’abitacolo. I finanzieri hanno così deciso di pedinarlo. Proprio così facendo le Fiamme Gialle hanno scoperto una seconda piantagione con ben 250 piante di marijuana che raggiungevano anche l’altezza di due metri. Inoltre tra gli arbusti era nascosto un sistema complesso di irrigazione.

POTREBBE INTERESSARTI >>> Ospedale Cardarelli, paziente morto durante aggressione: 9 indagati

Infatti al suo interno la motopompa raccoglieva l’acqua direttamente dal vicino Sele, con un generatore di corrente alimentato a gasolio. Il blitz a sorpresa delle Fiamme Gialle ha sorpreso i tre malviventi che hanno tentato di fuggire senza riuscirci. Adesso davanti al giudice i tre arrestati dovranno rispondere all’accusa di coltivazione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Inoltre attraverso la targa si è risaliti anche all’identità dell’uomo all’interno dell’auto, che è stato prontamente denunciato.