Poggioreale, giovane detenuto si suicida: aveva 25 anni

Tragedia nel carcere di Poggioreale, dove un giovane detenuto di 25 anni è morto suicida. L’uomo ha approfittato dell’assenza dell’assenza dei compagni.

Poggioreale detenuto suicida
Tragedia nel penitenziario Napoletano (via Screenshot)

Tragico evento a Poggioreale, dove un detenuto di 25 anni è morto suicida. La tragedia si è consumata nella giornata di ieri, con il giovane ragazzo che ha approfittato dell’assenza dei compagni di cella durante l’ora d’aria. L’uomo si è impiccato con un cappio rilevato da lembi di stracci. Un poliziotto di turno ha tentato di salvare il ragazzo con un intervento tempestivo, senza riuscirci.

POTREBBE INTERESSARTI >>> Genny la carogna, arrestato il padre: deve scontare 18 anni di carcere

Il segretario generale Osapp Campania, Vincenzo Palmieri, in seguito al tragico evento ha affermato: “Il sistema penitenziario italiano in questa occasione dimostra l’ennesima sconfitta che crea forte senso di sconforto“. Inoltre l’Osapp ha ricordato che già in passato ha segnalato più volte la carenza di personale negli istituti penitenziari campani, con il sovraffollamento delle carceri che è un problema sempre più evidente.

Poggioreale, detenuto 25enne morto suicida: manca personale nel carcere napoletano

Poggioreale detenuto suicida
In evidenzia i problemi del penitenziario campano (via Getty Images)

In seguito alla tragedia sono stati evidenziati i problemi del carcere di Poggioreale, dove mancano oltre 200 unità di Polizia Penitenziaria, rispetto agli altri penitenziari in Italia. Inoltre manca anche personale amministrativo del comparto funzioni centrali, mancano psicologi ed altre figure professionali e pedagogiche idonee a gestire una popolazione detenuta così vasta.

POTREBBE INTERESSARTI >>> Disney Store, proteste contro la chiusura: cosa succede a via Toledo

Vista la carenza di personale, l’Osapp ha proposto di allungare i turni lavorativi a 12 ore, proprio per garantire maggiore sicurezza all’interno dei penitenziari. Per questo il segretario regionale ha richiesto al governo una riforma per garantire maggior sicurezza ai detenuti, proprio per evitare che si verifichino altri eventi del genere. Il sindacato così chiede un contributo per migliorare il sistema lavorativo nell’interesse di tutti, visto che episodi del genere sono una sconfitta per tutti.