Coppa Italia, via libera ai tifosi con tampone e vaccini

Per la finale di Coppa Italia è previsto il ritorno dei tifosi allo stadio. Previsto uno strumento apposito per i biglietti.

Coppa Italia
Comincia il conto alla rovescia per la finale della coppa nazionale (Getty Images)

Il 19 maggio si disputerà l’atto conclusivo della Coppa Italia tra JuventusAtalanta. I bianconeri cercano il quattordicesimo successo nella competizione mentre gli orobici cercano il secondo successo dopo quasi sessant’anni di digiuno.

Leggi anche-> Corsa Champions, chi è che rischia di più in questo finale di stagione

La finale cambia dopo 13 anni la sua sede: non sarà infatti lo stadio Olimpico di Roma ma il Mapei Stadium di Reggio Emilia ad ospitare le due squadre. Le quali potranno contare dopo oltre un anno di assenza del ritorno del pubblico seppur in misura ridotta.

Coppa Italia, come prenotare il biglietto

Coppa Italia
Sarà il Mapei Stadium lo stadio della finale (Getty Images)

Su una capienza di circa 24mila spettatori, saranno messi in vendita 4500 tagliandi. Secondo quanto diffuso dall’agenzia Dire chi vorrà acquistarli dovrà seguire delle apposite procedure. A queste bisognerà allegare anche un tampone antigenico o la prova di un’avvenuta vaccinazione.

Il tutto verrà gestito da un’app denominata Mitiga. Su di essa sarà possibile registrarsi ed inserire i propri dati personali, oltre ai documenti richiesti. Inoltre la Lega Calcio sta discutendo con il Governo la questione coprifuoco, dato che la gara terminerà sicuramente dopo le 22.

Previste ancora più telecamere

Ai pochi fortunati che vedranno la gara allo stadio si aggiungeranno coloro che guarderanno la partita da casa. Lo scorso anno i telespettatori furono 10,2 milioni e la speranza è di poter superare tale cifra. Anche perché sono previste apposite novità per la finale.

Leggi anche-> Inter, Conte e Lautaro “fanno a botte”; in allenamento – VIDEO

In primis ci saranno molte più telecamere, dentro e fuori dal campo verde. A partire dalle microtelecamere negli spogliatoi per arrivare ai droni che permetteranno di avere una visuale dall’alto. L’AD Luigi De Siervo nutre molte speranze sull’evento: “E’ il nostro battesimo per il ritorno del pubblico in campo ma anche una prova generale per le nuove regole che disciplineranno le competizioni globali”.