Campania, si torna in zona arancione: quali regole cambiano

Dopo un mese e mezzo di lockdown, la Campania torna in zona arancione. Andiamo a vedere cosa si può fare e quali regole andranno a cambiare. 

Campania zona arancione
Allentate le restrizioni nella regione (via websource)

La Regione Campania torna in zona arancione, dopo un mese e mezzo in zona rossa. La situazione nella regione è in lieve miglioramento, con le terapie intensive che lentamente si stanno svuotando ed i contagi che continuano però ad essere sopra alle duemila unità. Nonostante ciò l’ultimo report dell’Iss ha evidenziato un Rt di poco al di sotto dell’1, così la Regione è riuscita ad uscire dalla zona massima di restrizioni. Cambiano quindi regole e cosa si potrà fare all’interno del territorio.

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Infatti anche gli orari di apertura dei negozi subirà alcune modifiche, con gli esercizi commerciali e dei servizi alla persona (barbieri, parrucchieri, estetisti) che potranno restare aperti dalle 7 alle 21:30. Inoltre a questi servizi non sarà imposta la chiusura nei giorni festivi. Inoltre anche gli studenti potranno tornare a seguire in presenza. Ma resta l’invito di Vincenzo De Luca ad essere cauti, visto che con comportamenti irresponsabili, in due settimane si potrebbe subito tornare in zona rossa.

Campania in zona arancione, tutte le regole da seguire: cosa cambia

Campania zona arancione
Cittadini passeggiano sul Lungomare (Immagine di repertorio)

E’ stata dure uscire dalla zona rossa, ma alla fine anche la Campania ce l’ha fatta, con numeri che al momento si attestano di poco sufficenti per entrare in zona arancione. Nonsotante tutto, per le prossime due settimane, la Regione potrà allentare le misure restrittive. Andiamo a vedere quali sono e cosa potranno fare i cittadini per le prossime due settimane.

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  • SPOSTAMENTI – Per le prossime due settimane, anche la Campania avrà il coprifuoco dalle 22 alle 5 di mattina. Durante questa fascia oraria saranno consentiti gli spostamenti solo per motivi di lavoro o di salute. Inoltre sarà consentito spostarsi una volta al giorno per andare a trovare un amico o i parenti e sarà consentito muoversi in compagnia solamente di una persone. Nei Comuni con meno di 5mila abitanti, i cittadini potranno muoversi nel raggio di 30 km dal confine del proprio Comune.
  • SCUOLA – Si torna tra i banchi nelle scuole materne, elementari e medie. Mentre invece la situazione sarà differente per le scuole superiori. Infatti qui sarà garantita la presenza tra i banchi solamente al 50% degli studenti, fino ad un massimo di 75%. Il resto degli studenti, invece, continuerà a seguire con la didattica a distanza.
  • BAR – Restano sospese le attività di ristorazione all’interno dei locali tra cui pub, bar, ristoranti, gelaterie e pasticcerie. Inoltre sarà consentito l’asporto fino alle ore 22 e resta il divieto di consumazione nelle zone adiacenti ai locali. Mentre per i locali che si identificano con il codice ATECO 56.3, l’asporto è consentito fino alle 18.
  • PARRUCCHIERI ED ESTETISTI – Gli esercizi commerciali resteranno aperti in tutta la zona arancione, compresi gli esercizi per le persone come parrucchieri, estetisti e barbieri. Inoltre, grazie all’allentamento delle misure della sicurezza, queste attività potranno operare dalle ore 7 alle ore 21.30, senza l’obbligo di chiusura domenicale e nel weekend.
  • SPORT – Resteranno ancora chiuse palestre e piscine. Durante i giorni in zona arancione è consentito svolgere attività motoria e sportiva all’aperto, anche presso aree attrezzate e parchi pubblici. Ovviamente, anche facendo attività sportiva, bisognerà rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno 2 metri per l’attività sportiva. Inoltre i cittadini potranno recarsi presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati all’interno dei comuni. Però non si potrà usufruire degli spogliatoi nei circoli sportivi.