WhatsApp, anche Mark Zuckerberg passa alla ‘rivale’: clamorosa scoperta

Clamoroso colpo di scena per WhatsApp che si vede abbandonata dal suo proprietario, Mark Zuckerberg. Sui social spunta una clamorosa scoperta.

WhatsApp Mark Zuckerberg
Il proprietario del gruppo Facebook sceglie la rivale (via WebSource)

A causa dei nuovi termini di servizio, obbligatori a partire dal 15 maggio, molti utenti di WhatsApp stanno migrando verso altre applicazioni e tra questi troviamo persino Mark Zuckerberg. Ebbene sì, anche il proprietario del gruppo Facebook (che include l’app di messaggistica), ha scelto una delle sue rivali, Signal. La scoperta sarebbe avvenuta su Twitter, dove un utente ha scoperto il numero dell’inventore del social network più famoso al mondo.

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Una rivelazione che arriva proprio in seguito alla pubblicazione della grande fuga di dati provenienti da Facebook. Infatti a rivelare il tutto ci ha pensato l’esperto di cybersicurezza Dave Walker, che ha scovato lo stesso numero anche sull’applicazione di messaggistica raccomandata dall‘Unione Europea. Walker, per rispettare la privacy di Zuckerberg, ha deciso di oscurare il numero, pubblicando solamente il prefisso e le prime quattro cifre.

WhatsApp, Mark Zuckerberg usa Signal: cresce il problema privacy

WhatsApp Mark Zuckerberg
Continua la sfida tra le due app di messaggistica (Getty Images)

La scoperta della presenza di Mark Zuckerberg su Signal ha sconvolto gli utenti. Infatti sono sempre di più gli account di WhatsApp preoccupati per la protezione della propria privacy. Così il 15 maggio potrebbe segnare una data importantissima per Signal, che potrebbe far crescere ancora di più la propria utenza, con una migrazione storica di utenti. Fortunatamente in Italia, grazie al Garante della Privacy, i cambiamenti sull’applicazione di messaggistica saranno minimi.

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Infatti se il prossimo 15 maggio gli utenti di WhatsApp non accetteranno il nuovo Tos, non potranno nè leggere nè scrivere nuovi messaggi al suo interno. Sono due le grandi alternative che si presentano davanti agli utenti. Infatti la prima è proprio Signal, suggerita sia dall’Unione Europea che dal tycoon Elon Musk. Mentre invece la seconda alternativa è la più celebre Telegram, l’unica che sta già cercando di impensierire WhatsApp, con i suoi oltre 500 milioni di download solamente su Play Store. Vedremo se l’app di Pavel Durov riuscirà ad arrivare al miliardo di download entro la fine dell’anno.