Reddito di Cittadinanza a cittadini con precedenti penali: l’indagine

Reddito di Cittadinanza, 84 persone ottengono il bonus senza diritti: ci sono persone con precedenti penali e ritenute vicini ai clan

Reddito di Cittadinanza
Reddito di Cittadinanza (Getty Images)

Non si ferma il lavoro delle forze dell’ordine che continuano a controllare i percettori del Reddito di Cittadinanza. I carabinieri hanno denunciato 84 persone residenti nella provincia di Caserta. Hanno percepito la misura di aiuto economico senza averne diritto.

A questi si aggiungono 18 persone segnalati all’Inps affinché il Reddito venga sorpreso perché sono destinatari di misure cautelari o sono stati scoperti a lavorare senza un contratto.

In particolare sono emerse delle figure ritenute attigue o addirittura appartenenti alla criminalità organizzata. Le persone scoperte sono comunque divisibili tra chi ha commesso reati comuni, chi ha contatti con clan e chi ha il coniuge con un reddito alto: per questi ultimi c’è la dichiarazione di falso. In totale è calcolato che l’importo non dovuto che è stato percepito illegalmente è di mezzo milioni di euro.

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Reddito di Cittadinanza a persone con false residenze e attigui ai clan

La scoperta delle irregolarità è avvenuta grazie all’indagine svolta incrociando i dati. Tre le pratiche più diffuse per aggirare le norme e ottenere il reddito la falsa dichiarazione di residenza per nascondere membri del nucleo familiare anche loro percettori della misura o titolari di beni.

Non sono pochi gli interventi delle forze dell’ordine che smascherano i furbetti, in tutta Italia. In Campania in particolare la cronaca ha registrato già vari episodi di percettori non solo senza diritto ma con un pesante vicinanza alla criminalità organizzata.

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Solo nel mesi di febbraio i carabinieri scoprirono 146 cittadini percettori senza diritto tra Napoli e provincia, da Scampia al Vomero ai paesi vesuviani. Anche in quel caso molti erano sottoposto ad arresti o fermi.