Nazionale, focolaio Covid: oltre Bonucci anche De Rossi e Vialli

Nazionale, focolaio Covid di otto persone: ieri la Juventus ha ufficializzato la positività di oltre Bonucci. Timore per la Serie A

Nazionale De Rossi
L’ex capitano giallorosso torna in Nazionale (Getty Images)

Domani riprende il campionato di Serie A dopo la pausa per gli impegni delle Nazionali. Da un anno le gare sono condizionate dalla pandemia e ora il problema riemerge fortemente e dà più di qualche preoccupazione ai club che hanno riaccolto i calciatori che sono rientrati dai rispettivi ritiri.

Nella Nazionale italiana è emerso un focolaio che coinvolge otto persone, sette dello staff e un calciatore, il capitano della Juventus Leonardo Bonucci. Oltre a Emiliano Cozzi, Fausto Salsano, Attilio Lombardo, Massimo Battara e Giovanni Valentini, dello staff sono risultati contagiati anche l’ex capitano della Roma Daniele De Rossi e l’ex Sampdoria Gianluca Vialli.

La positività di Bonucci è emersa in seguito al tampone fatto in Lituania, all’aeroporto di Vilnius, al rientro in Italia. Gli altri sono precedenti duranti tutto il periodo degli impegni della Nazionale.

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Nazionale, focolaio Covid: la decisione del Sassuolo

Gianluca Vialli (Getty Images)

Il primo caso ci fu una settimana fa quando giovedì l’Italia ha giocato a Parma e a causa di qualche sintomo il segretario Cozzi ha fatto rientro a Coverciano. Lunedì in Bulgaria tutti gli esiti sono stati negativi mentre il giorno successivo Lombardo e Salzano sono risultati positivi e con un charter privato sono tornati in Italia anziché volare con la squadra in Lituania.

Due giorni fa il numero di casi più alti, quattro, con Valentini, Battara, De Rossi e Vialli che sono rimasti isolati e non hanno fatto rientro con la squadra.

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Fa intanto discutere la decisione del Sassuolo di escludere dalla sfida di sabato con la Roma Ferrari e Locatelli, “in via precauzionale,” che hanno preso parte delle gare dell’Italia e sono risultati comunque negativi.