Casal di Principe, estorsione ad un imprenditore: quattro arresti

Casal di Principe, estorsione ai danni di un imprenditore: richiesta con minaccia di 30mila euro per le famiglie degli affiliati al clan

Casal di principe estorsione
Intervento dei carabinieri di Casal di Principe: arrestati in quattro per estorsione (Getty Images)

Nel febbraio dello scorso anno avevano preteso da un imprenditore edile la cifra di 30 mila euro oppure la sua Jeep Renegate. Dopo le indagini, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia i carabinieri della Compagnia di Casal di Principe, nel Casertano, hanno dato esecuzione dell’ordinanza emessa del Gip del Tribunale di Napoli.

Sono finite dietro le sbarre quattro persone, tre residenti nell’agro aversano e una localizzata a Vasto. Sono tutti pregiudicati indiziati gravemente dell’accusa di estorsione con l’aggravante del metodo mafioso.

L’episodio più grave riguarda la richiesta fatta all’imprenditore con minaccia di morte. Secondo le indagini la somma di denaro doveva essere destinata alle famiglie dei detenuti affiliati al clan dei casalesi.

La persona trovata a Vasto, invece, è indiziata di quattro episodi estorsivi avvenuti tra il 2016 e il 2019. L’illecito consisteva nella richiesta di 1000 euro a un imprenditore edile locale nel periodo natalizio.

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Casal di Principe, arrestati per estorsione: i nomi

Casal di Principe estorsione
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I carabinieri hanno fatto scattare le manette per Vincenzo De Luca, di 44 anni, Paolo Piccirillo e Giovanni Della Corte, entrambi 57enni, e Salvatore Massaro, di 69 anni.

Solo due giorni fa un’altra operazione, questa volta della Guardia di Finanza, che aveva colpito la camorra con un sequestro di beni per 10 milioni di euro. È il caso dei fratelli Antonio, Nicola e Salvatore Vassallo, condannati in primo grado per il disastro della Terra dei Fuochi.

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Le Fiamme gialle hanno sequestrato 44 locali, 13 ettari di terreni e 900mila euro tra conti correnti. I tre furono arrestati nel 2008 dopo le accuse di Gaetano Vassallo, il quarto fratello, collaboratore di giustizia sul disastro delle terra distrutte dall’inquinamento ambientale causato dagli sversamenti illegali di rifiuti.