Napoli, carabinieri inseguono e arrestano due uomini per furto di scooter

Nella zona del Vomero, a Napoli, i carabinieri hanno compiuto un ennesimo arresto. Fermati due uomini accusati di aver rubato uno scooter pochi giorni fa.

napol scooter
Fermati due uomini per la sottrazione di uno scooter (Foto di Sebastian Wagner da Pixabay )

Ancora un arresto a Napoli, da parte dei carabinieri della Compagnia competente per il territorio del Vomero. In manette sono finiti un 24enne ed un 23enne di Scampia, già noti alle forze dell’ordine.

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I due sono accusati di aver compiuto una rapina di uno scooter ai danni di un cittadino straniero. L’episodio incriminato sarebbe avvenuto lo scorso 15 marzo. Il gesto sarebbe stato accompagnato anche da una minaccia, attraverso l’utilizzo di un arma da fuoco.

Napoli, l’arresto dei due rapinatori

I carabinieri della zona collinare avevano ricevuto diverse segnalazioni, riguardo la presenza del veicolo proprio al Vomero. Gli agenti hanno subito individuato lo scooter nei presso dell’Ospedale Monaldi, intimando ai due sospetti in sella di fermarsi. I quali hanno tentato subito la fuga.

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Ne è nato un inseguimento tra gli uomini in divisa e i rapinatori. I due hanno poi perso il controllo del motorino, finendo contro un auto tra Via GiottoVia Ruoppolo. I due hanno deciso di darsela a gambe ma Salvatore Vitale, 24 anni, è stato subito bloccato ed arrestato.

Inseguimento che ha coinvolto anche la Polizia

napoli carabinieri
Immediato l’intervento delle forze dell’ordine

L’altro, Giulio Engheben, ha provato a dileguarsi in un palazzo, entrando in un’abitazione al sesto piano. Lì ha provato a minacciare una proprietaria con un manganello. lL’intervento congiunto di PoliziaCarabinieri ha evitato il peggiorare della situazione.

Il manganello è stato poi prontamente sequestrato. Riguardo le posizioni dei due arrestati, Vitale era sottoposto agli arresti domiciliari. Più delicata quella di Engheben: era fuori per un permesso premio dopo la detenzione in un istituto penitenziario di Carinola. I due ora si trovano sotto arresto in carcere, in attesa che venga emesso un giudizio nei loro confronti.