Coronavirus Italia, il bollettino del 12 marzo: 26.824 nuovi casi e 380 morti

Coronavirus Italia, il bollettino di oggi 12 marzo: contagi, positivi, guariti e morti a livello nazionale nelle ultime ventiquattro ore.

Coronavirus Italia bollettino
I dati del bollettino odierno (via Screenshot)

Il bollettino coronavirus di oggi: 26.824 contagi, 360 morti, 14.443 guariti. 369.636 tamponi effettuati nelle ultime ventiquattro ore e tasso di positività in leggera crescita: 7,3% (+0,4%). Il totale dei vaccini somministrati sale a 6.287.009 di dosi.

+55 terapie intensive | +409 ricoveri.

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Nella giornata di ieri, l’Ema ha dato un’ottima notizia sul fronte vaccini, approvando il siero mono-dose di Johnson&Johnson. Infatti l’Italia nel pre-contratto ha opzionato circa 57 milioni di dosi, 6,5 delle quali saranno a disposizione già nelle prossime settimane. Ovviamente tutto questo accadrà nel caso in cui la casa farmaceutica riuscisse a rispettare i tempi di consegna. Andiamo quindi ad analizzare la situazione in Italia.

Coronavirus Italia, non solo il bollettino: arrivano nuove restrizioni

Coronavirus Italia bollettino
Tutti i dati del bollettino di oggi 12 marzo (via Screenshot)

Dopo aver pubblicato i dati della bozza settimanale, l’Istituto Superiore di Sanità annuncia la criticità della situazione Coronavirus in Italia. Infatti la pandemia è in rapida espansione a causa delle varianti. Un rapporto fatto sulla base dei dati dell’ultima settimana. Da questi si apprende la crescita vertiginosa dell’Rt, adesso pari all’1.16 a livello nazionale. Inoltre si è passati a ben 225,64 casi per 100mila abitanti, la scorsa settimana il dato riportava 194,87.

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L’Iss così avverte il Governo Italiano che servono anche nuove misure restrittive. Infatti preoccupa soprattutto il dato sul tasso di occupazione in terapia intensiva, salito al 31%, mentre la scorsa settimana era fermo al 26%. Aumentano anche i pazienti ricoverati a causa del contagio. Le nuove misure serviranno a fermare anche i contagi non relativi alla catena di trasmissione. Restano stabili, invece, i positivi legati all’attività di tracciamento dei contagi.