Regione Campania, nuova ordinanza: stop all’attività scolastica

Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, firma una nuova ordinanza. Oggetto della disposizione è l’attività scolastica nel suo insieme.

Nuova ordinanza regionale (Foto: Facebook Regione Campania)

La Regione Campania rende noto sul suo profilo Facebook di aver emesso una nuova ordinanza la n.6 del febbraio 2021. Come di consueto, la suddetta ordinanza è stata firmata dal suo governatore, Vincenzo De Luca.

Leggi anche-> Campania, De Luca in conferenza stampa: “Chiuse tutte le scuole”

Il documento dispone la chiusura dell’attività scolastica, dalle primarie fino all’Università, per due settimane: nello specifico dal 1 al 14 marzo 2021. Sono fatte salve le attività per soggetti con bisogni speciali, oltre ai portatori di handicap, previa valutazione dell’istituto.

Regione Campania, altro stop alla scuola

Leggendo l’ordinanza della Regione Campania è facile scorgere il perché di questa nuova sospensione dell’attività scolastica. Infatti tutti gli indici citati nel documento parlano di “aumento della curva in tutte le fasce d’età, con la sola eccezione degli 0-2 anni”.

Leggi anche-> Vaccino, azienda di Torre Annunziata: “Potremmo produrlo noi”

In più si nota come ci sia stato “un peggioramento per la quarta settimana di seguito”. L’Rt, o indice di contagio, si attesta per la Campania su 1,04 superiore allo 0,99 della media nazionale. In più si registra anche l’ingresso delle varianti nel territorio italiano, con la variante inglese che preoccupa in modo serio i funzionari di Via Santa Lucia.

Sospensione dopo appena un mese

attends a press conference for the Giffoni Film Festival 2017 at Casa del Cinema on July 6, 2017 in Rome, Italy.

E’ bastato quindi un solo mese per vanificare tutti gli sforzi fatti. Critiche che anche il presidente De Luca ha avanzato, dopo il passaggio alla zona arancione. E quindi il rischio concreto di passare in poco tempo in zona rossa, con inevitabili ripercussioni su molte attività.

Eppure appena il 25 gennaio c’era stata una ripresa dell’attività in presenza, seppur non totale e variabile a seconda degli istituti. E invece adesso tutti gli studenti dovranno rispolverare pc e webcam in attesa di ulteriori sviluppi. Nel frattempo la campagna vaccinale prosegue, seppure con alcuni intoppi e ritardi. Nella speranza che questa sia l’ultima chiusura per gli istituti scolastici.