Vaccino Pfizer, nuovo accordo con l’Ue: 200 milioni di dosi in più

Nuovo accordo dell’Ue per le dosi del vaccino di Pfizer. L’Unione Europeo acquista così altre 200 milioni di dosi, per velocizzare la campagna.

Vaccino Pfizer accordo Ue
L’Unione Europea acquista un nuovo lotto dall’azienda americana (Getty Images)

Nuovo annuncio da parte di Pfizer e BionTech che confermano un nuovo accordo con l’Ue. Infatti la trattativa tra l’azienda americana e l’Unione Europea è andata a buon fine. Le due parti hanno concluso la trattativa con l’Ue che si assicura altre 200 milioni di dosi del primo vaccino approvato dall’Ema. La Commissione ha inoltre ottenuta anche una clausola, con cui l’Europa potrà chiedere un ulteriore lotto da circa 100 milioni di dosi.

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Il nuovo accordo tra le due parti si va ad aggiungere alle 300 milioni di dosi già assicurate dall’Unione Europea fino al termine del 2021. Infatti la prima trattativa si concluse al termine del 2020, con l’inizio delle vaccinazioni anche nel Vecchio Continente. Nel secondo trimestre di quest anno, infatti l’Ue si aspetta circa 75 milioni consegnate, che garantirebbero piena protezione contro al virus per circa 37.5 milioni di cittadini.

Vaccino Pfizer, arriva altro accordo con l’Ue: le parole del Ceo Bourla

Vaccino Pfizer accordo Ue
Burla, Ceo Pfizer, annuncia il nuovo accordo (Getty Images)

Il totale di dosi di vaccino Pfizer da consegnare all’Ue, così, sale a circa 500 milioni con il potenziale raggiungimento delle 600 milioni di dosi grazie alla nuova clausola presente nell’accordo. Uno degli obiettivi più ambiziosi dell’Unione Europea è proprio portare a termine la grande campagna vaccinale il prima possibile.

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Ma sul nuovo contratto è intervenuto anche il Ceo di Pfizer,  Albert Bourla. Consapevole che più persone devono essere vaccinate in Europa per contenere il virus, Bourla ha ricordato che il colosso americano lavora duro per supportare le campagne di vaccinazione in Europa e nel mondo, aumentando quindi le capacità di produzione dell’azienda.

In merito è intervenuto anche il Ceo di BionTech, Ugur Sahin, che ha affermato che la campagna di vaccinazione è l’unico metodo per mettere termine alla pandemia. L’azienda quindi ha espresso la volontà di arrivare a 2 miliardi di dosi prodotte al termine del 2021. Infine Sahin ha ricordato che il nuovo stabilimento di Marburg (Germania centrale) inizierà a produrre già da questo mese, ampliando così la rete di collaborazioni.