Diritti Tv, clamorosa lite in Lega: scontro fisico tra Prezioni e Campoccia

Oggi la Lega Serie A si è riunita per discutere i diritti tv per il triennio 2021-2024. La situazione però è degenerata in una clamorosa lite.

Diritti Tv Lite
Clima tesissimo in Lega, lite tra Preziosi e Campoccia (Getty Images)

Si respira aria pesante in Lega Serie A per la discussione dei diritti tv. Infatti oggi alle 14:30, i presidenti delle 20 squadre di Serie A si sono riuniti per discutere sui diritti televisivi riguardanti il triennio 2021-2024. La discussione a Palazzo Parigi è incentrata sull’offerta maggiore di Dazn, circa 840 milioni, rispetto a quella di Sky che si ferma a 750 milioni. Ma la situazione ben presto è degenerata.

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Infatti intorno alle ore 14:45 si è verificato uno scontro fisico fra il vice presidente dell’Udinese Campoccia e il presidente del Genoa, Enrico Preziosi. Il tutto è avvenuto durante la pausa pranzo, a causa di una richiesta del presidente del Grifone. Infatti il patron genoano ha chiesto chiarimenti sulla questione legata ai fondi di investimento, tema che non era in agenda. A quel punto sono volate parole di troppo, fino ad arrivare agli spintoni con Campoccia.

Diritti Tv, lite in Lega: giornata decisiva per Sky e Dazn

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Giornata decisiva per il futuro televisivo della Serie A (Getty Images)

La lite scaturita in Lega anticipa la tensione presente per i diritti tv del prossimo triennio (2021-2024). Infatti durante la giornata odierna potrebbe terminare l’egemonia durata 17 anni di Sky. La televisione di Rupert Murdoch, infatti, ha messo “solamente” 750 milioni sul piatto, pochi rispetto agli 840 offerti da Dazn. Se si dovesse accettare l’esclusivià della piattaforma tedesca, pronta ad acquistare 7 partite, più tre condivise con Sky, ci sarà uno storico passaggio allo streaming.

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La questione però fa paura a Ciro Vigorito, presidente del Benevento. Infatti con un’esclusività del servizio streaming le partite non sarebbero fruibili a tutti. Allo stesso tempo, però concedere tutte le partite a Dazn significherebbe riavvicinare il giovanissimo pubblico dello streaming. Inoltre risorge la possibilità di vedere la Serie A in chiaro. Infatti la Lega è pronta a rimettere in vendita il pacchetto 2 (tre partite in co-esclusiva), valutato 70 milioni da Sky. Per accettare il compromesso, però, i presidenti di Serie A chiedono almeno 150 milioni di euro. Vedremo se oggi si riuscirà a trovare un accordo o si rimanderà tutto al 29 maggio.