Torre del Greco, aggressione a trans: un minorenne tra gli autori

Aggressione a Torre del Greco, polizia e carabinieri hanno scovato gli autori. La vittima ha detto che non è legata all’omofobia

Aggressione Torre del Greco
Screen video pestaggio

Sono stati identificata dalla polizia gli autori del pestaggio ai danni di un ragazzo omosessuale avvenuto sabato scorso a Torre del Greco. Il video dell’episodio di violenza avvenuto nei pressi di via Nazionale, quartiere Leopardi, era diventato virale. A pubblicarlo era stato anche il consigliere regionale Campania Emilio Francesco Borrelli.

Gli autori dell’aggressione sono stati un ragazzo di 22 anni e un minorenne, di 17 anni. Entrambi residente in città limitrofi, Boscotrecase e Boscoreale. Sono incensurati e sono state denunciati per lesioni personali. La vittima quando ha presentato denuncia ha riferito alle forze dell’ordine di non essere stato bersagliato da insulti omofobi.

L’indagine delle forze dell’ordine era partita proprio dalla denuncia del consigliere regionale. Il video aveva fatto scalpore e provocato rabbia in città. La sezione locale del Partito Democratico aveva anche chiesto l’assistenza del Comune.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Paris Hilton racconta il suo dramma: “Sono stata stordita con le pillole”

Aggressione Torre del Greco, il video

Nel video diffuso nella serata di sabato 6 febbraio ci sono tre giovani. Due sono gli aggressori e uno è la vittima. Il filmato dura pochi senti ma sono bastati per indentificare gli autori. Si vedono prima i due aggressori correre verso il ragazzo che improvvisamente cade.

I due non si fermano ma infieriscono ancora di più. Uno dei due mantiene il ragazzo per il cappuccio della felpa e gli danno almeno un calcio a testa. Subito dopo si allontanano correndo. In sottofondo si sente anche qualcuno che ride ma è difficile individuare se sono gli stessi aggressori o chi riprende la scena.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Sandra Bullock, terribile incidente per l’attrice: cosa le è successo

L’identificazione è avvenuta grazie al lavoro congiunto dei carabinieri e della polizia. Dopo la diffusione del video anche il primo cittadino di Torre del Greco Giovanni Palomba aveva condannato l’accaduto auspicando che i responsabili fossero individuati.