Napoli, il nuovo vescovo Battaglia è positivo al Covid

Il nuovo vescovo di Napoli Domenico Battaglia è risultato positivo al Covid. A riferirlo una nota dell’Arcidiocesi della città partenopea.

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Domenico Battaglia, vescovo di Napoli

Monsignor Domenico Battaglia, conosciuto dai fedeli come Don Mimmo, è risultato oggi positivo al Covid. Uno stop forzato per il nuovo vescovo di Napoli, costretto all’isolamento. La Curia Arcivescovile ha comunicato che per questo motivo sono sospese tutte le attività, le celebrazioni e le visite già programmate e in cui era coinvolto l’Arcivescovo. Non c’è da temere: secondo quanto appreso dall’agenzia Ansa, l’arcivescovo è in buone condizioni di salute e prosegue il suo lavoro al secondo piano del Palazzo Arcivescovile.

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Nelle scorse settimane aveva destato apprensione il suo predecessore, il cardinale Crescenzio Sepe, che a causa del Covid era stato ricoverato all’ospedale Cotugno.

Chi è don Mimmo Battaglia, nuovo vescovo di Napoli

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Napoli e il Vesuvio (Getty Images)

Don Mimmo Battaglia è nato a Satriano, in provincia di Catanzaro (Calabria) il 20 gennaio 1963. Nel giugno del 2016 papa Francesco lo ha nominato vescovo di Cerreto Sannita-Telese-Sant’Agata de’ Goti; è succeduto a Michele De Rosa, dimessosi per raggiunti limiti di età.

Ha ricevuto la consacrazione episcopale il successivo 3 settembre, presso la cattedrale di Catanzaro, per imposizione delle mani di Vincenzo Bertolone, arcivescovo metropolita di Catanzaro-Squillace, co-consacranti Antonio Cantisani, arcivescovo emerito di Catanzaro-Squillace, e Giancarlo Maria Bregantini, arcivescovo metropolita di Campobasso-Boiano.

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Il 2 ottobre 2016, dopo aver visitato l’istituto penale per i minorenni di Airola, ha preso possesso della diocesi nella cattedrale di Cerreto Sannita. Il 12 dicembre 2020 papa Francesco lo ha nominato arcivescovo metropolita di Napoli; è succeduto al cardinale Crescenzio Sepe, dimissionario per raggiunti limiti di età. Il 2 febbraio 2021 ha preso possesso dell’arcidiocesi.

Lo stesso giorno è stato nominato amministratore apostolico di Cerreto Sannita-Telese-Sant’Agata de’ Goti; manterrà l’incarico fino all’ingresso del successore.