Perugia, zona rossa fino al 21 febbraio: proccupano le varianti Covid

Da domani parte la zona rossa a Perugia e verrà mantenuta fino al 21 febbraio. A preoccupare nella provincia umbra è la diffusione delle varianti. 

Perugia zona rossa
Preoccupa la situazione pandemica nella provincia umbra (Via Screenshot)

Torna in zona rossa tutta la provincia di Perugia, con la zona che osserverà le massime restrizioni fino al prossimo 21 febbraio. La decisione arriva alla luce dell’aumento dei casi in alcuni territori. Inoltre gli ultimi bollettini hanno verificato la presenza di alcune varianti del virus. Così dopo una riunione del Comitato Tecnico Scientifico, si è deciso per l’applicazione delle massime norme di sicurezza dell’Istituto Superiore di Sanità.

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L’ordinanza pubblicata dalla Regione Umbria, prevede le restrizioni per Perugia e per le province di Amelia, Attigliano, Calvi dell’Umbria, Lugnano in Teverina, Montegabbione e San Venanzio in provincia di Terni. Mentre invece per il resto del territorio umbro, rimarrà l’ordinanza che colloca la regione in zona arancione fino al termine della prossima settimana. Andiamo quindi a vedere tutte le attività sospese sul territorio umbro.

Perugia torna in zona rossa: tutte le attività sospese

Zona Rossa Perugia
Tornano chiusi gli istituti (WebSource)

Ovviamente con l’arrivo della zona Rossa verranno chiuse tutte le attività non essenziali. Infatti l’ordinanza comunica la chiusura di tutti servizi socioeducativi per la prima infanzia, fino a 36 mesi di età, pubblici e privati e i servizi educativi delle scuole dell’infanzia, statali e paritarie. Situazione differente per le scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado, statali e paritarie che torneranno a svolgere la didattica a distanza. Si potrà partecipare in presenza, invece i vari laboratori e l’attivtà scolastica di studenti con disabilità.

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Ovviamente le restrizioni riguarderanno anche i locali. Torna infatti il divieto di il divieto di consumazione di alimenti e bevande all’aperto nei luoghi pubblici ed aperti al pubblico. Ma non solo, infatti i cittadini perugini non potranno svolgere attività sportive e ludiche in gruppo nemmeno all’aria aperta. Il provvedimento specifica anche la chiusura di tutte le competizioni sportive a livello regionale. Ovviamente arriveranno modifiche non appena migliorerà la situazione pandemica nella regione.