Governo, Boccia: “Una crisi che solo il Parlamento può risolvere”

Torna a parlare sulla situazione del Governo il Ministro degli Affari Regionali, Francesco Boccia, che ricorda come il Parlamento possa risolvere la crisi.

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Il ministro degli Affari Regionali con il premier Conte (Getty Images)

La crisi del Governo ha creato non pochi intoppi alla rinascita dell’Italia, specialmente per quanto riguarda il piano per il Recovery Fund. Infatti dopo la votazione del Senato, Conte è riuscito ad ottenere i numeri per continuare a governare. In merito a quanto successo è intervenuto nuovamente il Ministro degli Affari Regionali, Francesco Boccia. Per il ministro, infatti, è una crisi che può essere superata solamente con l’intervento del Parlamento.

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Ma durante la sua intervista, Boccia ha toccato più temi ritornando anche ai contatti con Matteo Renzi. Per il Governo non verranno accettati i ricatti del leader di Italia Viva, che ad oggi non è più alla maggioranza. Il Ministro si è detto sempre pronto al dialogo, ricordando che non è stato Conte a ritirare le ministre di Italia Viva, ma Renzi stesso con la mossa che ha rischiato di far cadere nuovamente il governo.

Boccia, dal Governo al ritardo sui vaccini: “Immunità di gregge slitta di qualche settimana”

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Le parole del Ministro degli Affari Regionali (foto pagina Facebook)

Durante la sua lunga intervista, Francesco Boccia ha garantito che non ci sarà alcun governo con gli esponenti dell’Opposizione. Ma il Governo non è l’unico tema trattato dal Ministro, che ha deciso di rassicurare gli italiani sul ritardo dei vaccini di Pfizer. Infatti parlando per tutti i leader italiani, Boccia pretende che quel numero venga rispettato, anche se il colosso americano ha fatto sapere che le dosi verranno restituite solamente a metà febbraio.

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Nonostante ciò il ministro ha garantito il richiamo a tutti, grazie al minor numero di dosi somministrate negli ultimi giorni. Inoltre stando a Boccia l’immunità di gregge slitterà di qualche settimana. Ma non solo, Boccia ha spento tutte le voci del presunto litigio avvenuto durante il vertice online, assicurando che c’è grande unità. Così si continua a vivere la situazione di stallo a causa del ritardo di Pfizer.