Nuovo Dpcm, ministro Speranza anticipa misure e restrizioni

Nuovo Dpcm in Italia dal 16 gennaio: il ministro della Salute Roberto Speranza anticipa misure e restrizioni anti Covid per il nostro Paese.

Nuovo Dpcm
Roberto Speranza, ministro della Salute (Getty Images)

In Italia il 16 gennaio entrerà in vigore un nuovo Dpcm, ancora al vaglio del Governo. Le prime misure previste riguardano il divieto di asporto per i bar dopo le ore 18, confermato il blocco degli spostamenti tra Regioni. Al fine di limitare il contagio coronavirus, il Premier Conte con le forze di maggioranza sta tracciando alcune nuove norme ad hoc per le prossime settimane. Il ministro della Salute Speranza illustrerà in Parlamento il prossimo 13 gennaio la relazione sulle previsioni e sull’analisi della curva epidemiologica.

Una grossa novità verso cui si avvia l’Italia sembra essere la zona rossa automatica: ipotesi di entrata automatica in zona rossa (e conseguente lockdown) per le Regioni che superano i 250 contagi a settimana ogni 100 mila abitanti.

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Nuovo Dpcm, le anticipazioni su misure e restrizioni

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Giuseppe Conte (Foto: Facebook Presidenza del Consiglio)

A seguire ci sono le misure anti movida. Come anticipato, per evitare assembramenti in strada il Governo pensa a vietare l’asporto di cibi e bevande dai bar dopo le 18 proprio a partire dalla data di sabato 16 gennaio. Sarà consentita soltanto la consegna a domicilio, ma la misura non riguarderà i ristoranti.

Il Governo vorrebbe prorogare lo stato d’emergenza soltanto fino al 30 aprile, per poi valutare una nuova estensione dopo i primi risultati della campagna vaccinale. Per il divieto di spostamento tra le Regioni, si valuta se eliminarlo tra Regioni di zona gialla. Palestre chiuse a gennaio: incontro tra il ministro Spadafora e il Cts il 12 gennaio per stabilire eventuali deroghe sulle lezioni individuali. Al vaglio l’ipotesi di riaprire i musei solo nelle Regioni gialle. Impianti da sci: possibile uovo slittamento delle aperture dopo il 18 gennaio. È molto probabile almeno nelle Regioni che hanno deciso di non riaprire le scuole.

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Il ministro Speranza anticipa

Roberto Speranza, ministro della Salute, ai microfoni di Rai Radio 2 ha aggiunto: “Quella della visita dei due parenti o amici si è dimostrata una norma ragionevole che ha funzionato nel periodo natalizio. Sono dell’idea che avrebbe senso confermarla, entro giovedì o venerdì avremo un testo definitivo per il nuovo Dpcm”.