Vaccino Covid, Speranza porta ottime notizie: “Italia può accellerare”

Prosegue bene la campagna per il vaccino anti-Covid in Italia, con il ministro della Salute, Roberto Speranza, che porta buone notizie. 

Vaccino Covid Speranza
Le parole del ministro della Salute (Getty Images)

Continua la campagna vaccinale in Italia con il paese che ad oggi è il secondo in Europa per somministrazioni, indietro solamente alla Germania. Infatti, nonostante gli scetticismi iniziali, sia infermieri, medici, che operatori sanitari non si stanno opponendo alla somministrazione del farmaco di Pfizer. Notizie incoraggianti, quindi per tutto il paese, che con l’approvazione dei vaccini di Moderna ed AstraZeneca che potrebbero portare il paese alla fine di questo incubo il prima possibile.

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Il vaccino Covid, come ricorda il ministro della salute Roberto Speranza, è l’unica soluzione per concludere la pandemia il prima possibili. I numeri ci sono tutti ed anche lo stesso Speranza riporta notizie più che positive sull’andamento delle vaccinazioni. Così a breve avverrà l’accellerazione nella campagna vaccinale in Italia, andiamo quindi a vedere le parole del ministro in merito.

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Vaccino Covid Speranza
Ottimismo da parte del Ministro della Salute (Getty Images)

Durante la sua ultima conferenza stampa, Roberto Speranza ha ricordato che l’Italia è dietro solamente alla Germania per numero di vaccini effettuati. Le dichiarazioni sono arrivate nel corso della conferenza con le Regioni, in cui era presente anche il ministro degli Affari Regionali Francesco Boccia, con il commissario Domenico Arcuri. Speranza ha parlato di sforzi straordinari per mettere in moto la macchina, con circa 70mila vaccini al giorno.

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Speranza ha rafforzato la sua tesi affermando: “Ora è in atto quell’accelerazione nella campagna vaccinale necessaria. La grande maggioranza delle regioni ha raggiunto percentuali rilevanti. Il paese è pronto“. Inoltre l’andamento della campagna vaccinale indica come l’Italia non voglia sprecare dosi, offrendo maggiore personale a chi fa sul serio tanti vaccini e non a chi li tiene in magazzino. Quest’ultima notizia porta grande entusiasmo per le regioni che si stanno impegnando nella somministrazione dei vaccini.