Dino Zoff commenta il Papa ‘portiere’: “Lotta da solo contro gli altri”

Dino Zoff, l’ex numero 1 della Nazionale letto le parole di Papa Francesco che in gioventù giovava in porta

Dino Zoff
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Dopo la lunga intervista di Papa Francesco sulla Gazzetta dello Sport dove il pontefice ha ricordato Maradona parlando della sua passione per il calcio (e il basket) e il suo ruolo da portiere, è arrivato il commento di chi ha legato il suo nome a quel ruolo.

Dino Zoff, 79enne e vincitore del mondiale con Pablito nel 1982, al’AdnKronos ha detto che quello del portiere è un ruolo di responsabilità e che deve lottare da solo contro tutti, “anche contro sé stesso”.

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Quello del portiere “è un ruolo di solitudine, a parte” ha detto l’ex portiere e CT della Nazionale. Chi sceglie questo ruolo è più uomo di sport perché gli altri sono più di spettacolo. L’estremo difensore infatti è chiamato a “tamponare le giocate degli attaccanti”.

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Dino Zoff, il portiere è solo: il pensiero di Luca Marchegiani”

Sulla stessa falsariga del grande ex campione un altro storico portiere italiano, Luca Marchegiani, oggi commentatore televisivo. Sottolinea la solitudine del ruolo, caratteristica una volta più marcata rispetto ad oggi dove il portiere partecipa di più all’azione con i compagna, giocando con i piedi.

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È rimasta uguale, però, il sento di responsabilità che “sente, non che deve avere rispetto agli altri” perché deve infondere sicurezza al reparto arretrato della squadra e a tutti i compagni,