Vaccino Covid, Napoli: il professore Ascierto tra i primi a vaccinarsi

Arriva il vaccino Covid a Napoli e tra i primi a somministrarlo c’è il professore Ascierto. Il primario del pascale starebbe lavorando per ReiThera. 

Vaccino Napoli
Il professore napoletano si sottopone alla somministrazione (WebSource)

Il primario della struttura complessa Melanoma e immunologia dell’Istituto Pascale di Napoli, Paolo Ascierto, si è sottoposto questa mattina al vaccino contro il Coronavirus all’ospedale Cotugno. Nello stesso ospedale, dalla giornata di domani, si procederà ad oltre 100 vaccini al giorno, arrivando così ad immunizzare tutto il personale del nosocomio. Inoltre si procederà in ordine alfabetico ed in base ai turni di servizio nelle rispettive unità di assistenza.

POTREBBE INTERESSARTI >>> Capodanno, sequestrati botti in tutta Italia: l’operazione

Proprio andando in ordine alfabetico, questa mattina Ascierto si è sottoposto all’immunizzazione, con il primario che è uno dei volti più esposti per quanto riguarda la divulgazione scientifica dall’inizio della pandemia. Inoltre grazie al primario si è scoperto che il Tocilizubam, impiegato anche per l‘immunoterapia dei tumori, è utile anche per spegnere l’infiammazione da Coronavirus. Andiamo quindi a vedere il piano di vaccinazioni prevista al Cotugno fino al 15 gennaio.

Vaccino Covid, Ascierto tra i primi: la fase 1 si concluderà il 15 gennaio

Vaccino cOVID Ascierto
Il piano per la prima fase di immunizzazioni (Getty Images)

Con Ascierto tra i primi a vaccinarsi a Napoli, inizia ufficialmente il ciclo di vaccinazioni contro il Covid-19. Infatti stando ai piani del Cotugno, la prima fase dovrebbe concludersi entro il 15 gennaio. Inoltre proprio il nosocomio ha allestito sei box per somministrare tutte le dosi di vaccino arrivate ad oggi. Altre dosi direttamente da Pfizer dovrebbero arrivare tra il 4 e l’11 gennaio, per un totale di 136mila che serviranno per vaccinare tutto il personale medico.

POTREBBE INTERESSARTI >>> 2021, anno nuovo con la stangata: aumento di prezzi e tariffe

Dal 21 gennaio, invece, arriveranno altre 250mila dosi ed inoltre si procederà al richiamo ed ad allargare la profilassi i agli anziani ospiti delle Rsa e delle case albergo e al relativo personale di queste strutture. Da marzo in poi, invece, la vaccinazione entrerà nel vivo. Infatti dal terzo mese dell’anno avremo dosi a sufficenza per iniziare a vaccinare tutta la popolazione. Inoltre dovrebbero arrivare anche altri vaccini opzionati dal Governo, tra cui quello di AstraZeneca già approvato in U.K. e con l’Italia che ha opzionato una grandissima quantità di dosi.