Covid, rischio fuga dalle città prima del lockdown: la situazione

Dopo l’ultimo lockdown natalizio per le misure anti-Covid, in molti temono la fuga dalle città. Andiamo quindi a vedere la situazione nelle stazioni.

Covid Lockdown
Cosa sta accadendo nelle stazioni ferroviarie (Getty Images)

Nella giornata di ieri, il premier Giuseppe Conte ha comunicato le nuove restrizioni in vista delle festività natalizie. Infatti stando alle nuove normative ci sarà un nuovo lockdown, per evitare una veloce risalita dei casi, una situazione che ha suscitato emozioni contrastanti. Infatti, stando agli scettici, il provvedimento potrebbe creare una fuga dalle grandi città, specialmente da parte di pendalOri e fuori sede.

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Un pericolo, forse l’unico, che presentano le nuove restrizioni. Infatti questa dovrebbe essere l’ultima chiusura, prima di un’uscita dalla crisi causata dall’arrivo del vaccino. L’obiettivo del Governo, infatti, è evitare che si sviluppi una terza ondata in concomitanza con l’inizio dei vaccini. Andiamo quindi a vedere cosa sta accadendo nelle stazione ferroviarie italiane.

Covid, il nuovo lockdown e la fuga dalle città: al momento le stazioni sono vuote

Covid Lockdown
Situazione tranquilla alle stazioni ferroviarie (Getty Images)

Ma la folla prevista alle stazioni ferroviarie in vista del lockdown sembrerebbe un pericolo scongiurato. Infatti la situazione alla Termini di Roma non c’è nemmeno la folla dei giorni precedenti. La situazione quindi è tranquilla ed inoltre una forte presenza di forze dell’ordine sta controllando che non si creino assembramenti. Qui la possibile fuga dalle città, al momento, sta avvenendo in maniera fluida ed ordinata.

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Situazione ancora migliore alla stazione Centrale di Milano, semi-deserta al mattino e con al suo interno i pochi turisti in partenza per le vacanze invernali. Al momento quindi si respira un clima diverso rispetto a quello natalizio che solitamente è frenetico e festoso. Fortunatamente non è stata segnalata alcuna coda ai tornelli per accedere all’aerea treni, con un silenzio quasi surreale che fa da sfondo.