Covid, Carabinieri oscurano due siti: offrivano vaccini per virus e influenza

Nuovo intervento dei Carabinieri contro i truffatori che si approfittano del Covid-19. Oscurati due siti che offrivano vaccini tarocchi. 

Covid Carabinieri
Nuova operazione delle forze dell’ordine (Getty Images)

Altro intervento dei Carabinieri contro la pubblicizzazione di presunti vaccini contro Covid-19 ed influenza. Infatti dall’inizio della pandemia, le forze dell’ordine hanno oscurato ben 132 siti, che prontamente truffano gli utenti con vari rimedi contro il virus. Inoltre erano offerti in vendita farmaci soggetti a obbligo di prescrizione e vendibili solo in farmacia, dai farmacisti abilitati. I due siti bloccati, infatti, erano appoggiati a server esteri, e così i carabinieri hanno deciso di oscurare le pagine in Italia.

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Inotlre sul vaccino anti-influenzale offerto c’era addirittura un avviso dell’Oms che metteva in guardia da possibili partite contraffatte in Centroamerica. L’emergenza sanitaria ha infatti dato il via al commercio in nero di farmaci ad uso umano, pubblicizzati con claim accattivanti e presunte proprietà in grado di prevenire e curare diverse patologie. Andiamo quindi a vedere come si presentavano i siti sequestrati dalle forze dell’ordine.

Covid, i Carabinieri bloccano altri due siti: erano accessibili a tutti

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L’operazione delle forze dell’ordine sul web (foto pagina Facebook)

I due siti bloccati dai Carabinieri erano facilmente accessibile ad un’utenza illimitata e per questo motivo costituivano un pericolo per la salute collettiva. Ad intervenire, così, è stata la Sezione Analisi del Reparto Operativo, dopo una mirata attività di svolta nell’ambito della competenza specialistica, in collaborazione con i Nas. Inoltre l’operazione va a contrastare il reato di cybercrime farmaceutico.

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Come abbiamo detto, però, i due siti erano appoggiati su server stranier i e per questo motivo i responsabili non sono stati individuabili. Il primo sito ispezionato si presentava come una normale pagina web di un e-commerce. Sul sito venivano pubblicizzati vari prodotti distribuiti da terzi, tra cui anche prodotti del settore sanitario, favorendo quindi l’incontro tra domanda ed offerta.

Così dopo varie indagini, i carabinieri hanno scoperto che il sito offriva anche tre presunti vaccini per il Covid-19, acquistabili anche dagli utenti italiani. Inoltre i due vaccini anti-influenzali, presenti sul sito, erano espressamente sconsigliati dall’Oms, che li ha etichettati come “Medical product alert”, ossia farmaci contraffatti specificamente nel territorio americano.