Coronavirus, il bollettino del 19 dicembre: 16.308 contagiati e 553 morti

La Protezione Civile, come di consueto, ha riferito i dati relativi alla diffusione del Coronavirus in Italia: il bollettino del 19 dicembre.

Coronavirus bollettino 19 dicembre
Protezione Civile (via WebSource)

L’Italia si accinge a vivere il periodo natalizio in maniera davvero particolare. Nella serata di ieri, infatti, il premier Conte ha annunciato una serie di restrizioni che entreranno in vigore dal 24 dicembre per provare a fronteggiare la diffusione del Coronavirus. Nelle ultime ore, però, non sono mancate le tante polemiche. Alle direttive nazionali, infatti, alle volte si aggiungono anche quelle regionali. Nel caso della Campania, ad esempio, oltre a tutto ciò che si prevede per il periodo natalizio, resterà in vigore la zona arancione fino al 23 dicembre.

Il premier, nella serata di ieri, ha ribadito la necessità di limitare i contatti e gli assembramenti nel periodo che sta per arrivare. L’inasprimento delle restrizioni, stando a quanto ha riferito Conte, è arrivato a seguito di una richiesta precisa del Comitato tecnico-scientifico. La curva dei contagi, infatti, rispetto alla prima ondata sembra alquanto anomala. Non avviene il tanto sperato calo. Da settimane, il tasso di positività non scende sotto il 9 o il 10%. Oggi, ad esempio, si attesta intorno al 9,3%. Resta ancora molto alto il numero di decessi quotidiani. Nelle ultime 24 ore se ne registrano 553 e non accennano a voler calare.

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Coronavirus, il bollettino del 19 dicembre nel dettaglio

Campania zona gialla
Tutti i dati rilevati durante la giornata odierna (WebSource)

Coronavirus, bollettino di oggi:

• 16.308 contagiati
• 553 morti
• 23384 guariti

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Le strutture ospedaliere, nelle ultime 24 ore, hanno processato 176.185 tamponi. Il tasso di positività continua a rimanere stabile ed oggi si attesta sul 9,3%. I cali dei contagi comportano anche un calo degli ingressi negli ospedali. -35 è il dato riferito alle terapie intensive mentre -405 è quello relativo alle degenze ordinarie.