Caso Regeni, Legion d’onore: anche Cofferati e altri rinunciano al titolo

Caso Regeni, Legion d’onore: Sergio Cofferati, Luciana Castellina e Giovanna Melandri seguono l’esempio di Augias

Regeni legion d'onore
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Quando si dice dare il buon esempio. Ieri con una lettera al direttore de La Repubblica, Corrado Augias avevano annunciato che questa mattina avrebbe riconsegnato presso l’ambasciata di Francia la Legion d’onore, il massimo riconoscimento della Repubblica francese, dopo che lo stesso è stato conferito, in gran segreto all’Eliseo, al presidente egiziano Al Si-si.

Augias, la cui famiglia ha origini francese, ottenne il prestigioso riconoscimento nel 2007 ma non è stato l’unico italiano. Negli anni passati anche l’ex sindaco di Bologna e segretario della Cgil Sergio Cofferati era stato insignito, così come Luciana Castellina e l’ex ministra Giovanna Melandri.

Il saggista ha preso questa decisione per solidarietà e rispetto nei confronti della famiglia di Giulio Regini che ieri in serata ha ringraziato.

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Per il mio modo di intendere il mondo, non è dato che io mi trovi in compagnia di al-Sisi” ha detto Cofferati, aggiungendo che fu insignito del riconoscimento per il lavoro svolto in difesa dei diritti dei minori, contro il loro sfruttamento. Un’evidente differenza rispetto alla politica egiziana soprattutto alla luce di quanto scoperto dalla Procura di Roma sulle torture e l’uccisione di Regeni.

Cofferati ha chiesto un’azione diplomatica dell’Europa contro l’Egitto e dell’Italia in particolare, ritirando l’ambasciata da Il Cairo. Anche la giornalista e intellettuale Luciana Castellina ha scritto una lettera come Augias, indirizzata direttamente all’ambasciatore egiziano Masset. Stessa decisione dell’ex ministro Giovanna Melandri con un post su Instagram ha annunciato di consegnare il titolo vent’anni dopo il riconoscimento.