Dpcm Natale, in arrivo un decreto speciale: tutte le regole da rispettare

Il Governo è pronto a lanciare un Dpcm speciale solamente per Natale. Andiamo a vedere tutte le regole che si dovranno rispettare.

Dpcm Natale
In arrivo un decreto per il 25 ed il 26 dicembre (Getty Images)

Continua a studiare il decreto per il mese di dicembre il Governo, che intanto studia anche un Dpcm speciale per le feste di Natale. Infatti, stando alle voci di indiscrezioni non ci saranno deroghe al coprifuoco durante le festività. La parola d’ordine, infatti, è evitare che vengano fatti gli stessi errori di questa estate.

Infatti con molte probabilità sia il 25 che il 26 dicembre resteranno chiusi i ristoranti e sarà vietato anche lo spostamento tra le regioni. Stando a quando trapela da voci interne, infatti, anche a Natale per le 22 si dovrà stare tutti a casa. Per quanto riguarda i ristoranti, invece, nei prossimi giorni del mese di dicembre dovranno chiudere alle ore 18.

Ovviamente questo vale solamente per le regioni in zona gialla, visto che i ristoranti rimarranno chiusi anche nelle zone arancioni. Andiamo quindi a vedere cosa comprendera il nuovo decreto per le fesitvità.

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Dpcm Natale, cautela anche durante le festività: tutti i provvedimenti

Dpcm Natale
Tutte le regole previste dal nuovo dpcm (Twitter Giuseppe Conte)

Con il nuovo Dpcm di Natale sarà implementata la quarantena di 15 giorni per tutti coloro che torneranno dall’estero, mentre invece gli spostamenti nelle regioni saranno consentiti solamente ai residenti. Solamente nelle zone gialle, però, potrebbe essere consentito lo spostamento da un comune all’altro.

I negozi, invece, rimarranno aperti fino alle 21, per evitare assembramenti. Mentre invece gli appassionati delle ferie natalizie dovranno rimandare i loro piani, visto che gli impianti sciistici ed il sistema di vacanze invernali verranno riavviati solamente quando la pandemia si sarà raffreddata. Secondo il ministro degli Affari regionali, Francesco Boccia, tutto il settore potrebbe ripartire tra un mese e mezzo.

Il ministro, inoltre, ha rimarcato che al primo piano c’è la sicurezza e la salute dei cittadini. Per questo motivo l’intento è quello di chiudere la seconda ondata, evitando di incappare nella terza. Infine Boccia ha fatto l’esempio della Germania, con Angela Merkel che ha scelto la via della prudenza, prolungando le limitazioni anche durante il periodo natalizio.

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L.P.

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