La Spezia, pagati 4 euro l’ora per costruire yacht di lusso: 8 arresti

Caporalato, a La Spezia sfruttavano e minacciavano operai bengalesi impiegati anche in lavori pericolosi. Sequestrati oltre 900mila euro

La Spezia
Foto Facebook Guardia di Finanza

Operazione della Guardia di Finanza tra La Spezia, Savona, Ancona e Carrara. Sette persone sono finite in carcere e una agli arresti domiciliari. L’indagine è partita da un contro su una società che impiegava circa 150 operai prevalentemente bengalesi. I controlli si sono estesi scoprendo dell’esistenza di una vera e propria rete criminale.

L’indagine ha seguito un lungo filo, dagli orari di lavoro di ingresso e uscita, testimonianze di lavoratori e persone attigue ma anche intercettazioni telefoniche e ambientali. Sono emerse “gravi condizioni di sfruttamento” con tanto di atti violenti e intimidatori.

Gli sfruttati si occupavano anche di lavoratori pericolosi come la  saldatura, la stuccatura e la verniciatura di imponenti yacht e super-yacht. La paga era “fissa” con 3-4 euro all’ora.

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La Spezia, costruivano yacht di lusso lavorando 14 ore al giorno

Oltre alla paga misera i lavoratori venivano controllati a vista dai “capi”, insultati e anche percossi. I turni arrivavano anche a 14 ore di lavoro al giorno, senza permessi né riposi. La necessità era ovviamente il motivo che faceva sottostare i lavoratori a questo stato di cose. Sono emersi episodi di infortuni dove i lavoratori venivano costretti a dichiarare il falso al personale sanitario.

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