Scontri Napoli, c’è l’ombra della Camorra: la Polizia cerca 300 infiltrati

Dopo gli scontri a Napoli, c’è il forte sospetto di un infiltrazione camorristica. La polizia è a lavoro per cercare oltre 300 infiltrati.

Scontri Napoli
Continuano le indagini della polizia (WebSource)

Non si arrestano le indagini della polizia, che sugli scontri di Napoli sospettano delle grandi infiltrazioni provenienti dal mondo della Camorra. Infatti al momento le forze dell’ordine sono alla ricerca di 300 infiltrati tra appartenenti a clan, ultras, estremisti di destra e centri sociali.

Questi trcento infiltrati hanno inquinato la protesta pacifica e legittima di diversi commercianti, precari, imprenditori e disoccupati, che hanno visto il loro futuro frantumarsi dinanzi ad un nuovo lockdown annunciato dal governatore De Luca. I violenti infatti sono arrivati in strada, con il solo intento di creare scompiglio ed inutili colluttazioni con le forze dell’ordine.

Per ora la Polizia ha arrestato solamente due persone, condannate e subito scarcerate. Si tratta di Marcantonio Pino, 32 anni, noto già per precedenti di droga e Oreste Aloe, fermato mentre brandiva una bottiglia. Ma le forze dell’ordine hanno subito liberato i due fermati, con il forte sospetto di una regia camorristica dietro alle violenze.

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Scontri Napoli, il pm Valentino sospetta: “Regia sapiente della Camorra”

Scontri Napoli Antimafia
Scene di guerriglia nella notte napoletana (WebSource)

Cresce il sospetto di infiltrazioni della Camorra anche per il pm Marco Valentini. Durante la sua presenza ad un comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, Valentini ha affermato che sono emersi ulteriori elementi sulla presenza di alcuni clan durante gli scontri, pronti a compiere azioni violente preordinate.

Inoltre lo stess pm ha affermato che saranno rafforzati i dispositivi di controllo, per far sì che possano essere svolte le manifestazioni pacifiche senza che ci siano infiltrazioni di gruppi violenti.

Di posizione opposta invece Egidio Giordano, esponente di vertice di Dema, il partito di Luigi de Magistris, che sul proprio profilo Facebook ha testimoniato che non c’è stata nessuna regia. Anzi, lo stesso Giordano ha testimoniato: “E’ accaduto quello che per mesi in tanti hanno detto che sarebbe successo in assenza di una risposta adeguata alle sofferenze della città“.

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L.P.

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