Covid, Renzi critico: “Dico no ad un’Italia in coprifuoco”

La situazione d’emergenza da Covid-19 ha messo in ballo la questione coprifuoco, con Renzi che dice no alla soluzione proposta dal Governo.

Covid Renzi
Il punto di vista del senatore di Italia Viva (Getty Images)

L’Italia è tornata in piena emergenza Covid-19, con il Governo che ha convocato un vertice d’emergenza con le Regioni per decidere le nuove misure del Dpcm. Tra le proposte che verranno discusse c’è anche quella del coprifuoco, riprendendo il modello Francia, paese più colpito dal virus.

Ma la proposta del coprifuoco ha lasciato perplesso diversi esponenti politici, tra cui il senatore fiorentino e leader di Italia Viva, Matteo Renzi. Infatti l’ex premier italiano ha affermato: “Spero che non si arrivi a questa misura. Dobbiamo convivere ancora per mesi con il virus e non si può procedere sulla base di emozioni passeggere“.

Poi Renzi ha ricordato che manca ancora qualche settimana al vaccino, affermando: “Il coprifuoco può essere una misura emergenziale e temporanea, ma abbiamo ancora diverse settimane prima di arrivare al vaccino“.

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Covid, Renzi sul tema scuola: “Affidarsi alla didattica a distanza è una tragedia”

Durante la sua lunga intervista, il senatore ha affermato che bisogna concentrarsi su ciò che manca come tamponi rapidi, tracciamento, terapie intensive e trasporti pubblici. Inoltre il senatore si è opposto anche alla chiusura di parrucchieri che rispettano le regole, ricordando che anche per eggetuare il tampone si creano file chilometriche.

Un Renzi focoso che ha espresso tutta la perplessità sulla didattica a distanza, riportando la sua esperienza personale ed affermando: “Sono marito di una professoressa, padre di uno studente universitario e di due liceali: so per esperienza diretta che chiudere oggi le scuole e affidarsi alla didattica a distanza sarebbe una tragedia per chi crede nella sfida educativa. Con la didattica a distanza la scuola è dimezzata“.

Sempre sul tema scuola, Renzi ancora una volta ha puntato il dito contro il governatore della Campania, Vincenzo De Luca. Infatti il leader di Italia Viva ha ricordato che in principio manca un piano per la scuola e che in pochissimi parlano dei problemi della scuola. Infatti, ha concluso il senatore, si è arrivati al punto di dire “si” ai banchi a rotelle e “no” ai tamponi.

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L.P.

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