Coronavirus, CTS: “Più controlli sui mezzi pubblici di trasporto”

Coronavitus Italia, il CTS mette in evidenza la necessità di maggiori controllo sui mezzi pubblici di trasporto. La capienza limite va rispettata.

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(Getty Images)

Il Comitato tecnico scientifico ha evidenziato la necessità di maggiori controlli volti all’osservanza delle norme e delle raccomandazioni per la prevenzione degli assembramenti collegati al mancato rispetto del limite di riempimento dei mezzi di trasporto. Il nuovo Dpcm, riguardo i mezzi di trasporto, mantiene un coefficiente di riempimento dei mezzi non superiore all’80% dei posti consentiti dalla carta di circolazione.

Ogni autobus, treno e metropolitana potrà riempirsi fino all’80%, ma le immagini diffuse negli ultimi giorni mostrano sovraffollamenti e nessun controllo. Toccherà alle aziende che si occupano dei mezzi pubblici garantire i controlli a bordo delle vetture. Nel corso di una delle ultime riunioni con il Governo è emersa l’indicazione del CTS. Accertarsi che non si superi il limite della capienza è “un’assoluta necessità”, affermano gli esperti.

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Coronavirus, CTS: “Più controlli sui mezzi pubblici di trasporto”

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Metropolitana Napoli (Getty Images)

Il Premier Giuseppe Conte nella conferenza stampa trasmessa in diretta da Palazzo Chigi ha affermato: “Questa dei trasporti pubblici è una situazione critica, al di là degli sforzi del contingentamento. E’ chiaro che ci sono momenti di affollamento, ma dobbiamo evitarli. Continueremo a monitorare la situazione e a investire per garantirne la sicurezza”.

Il comitato tecnico scientifico chiarisce che in un caso il limite massimo dell’occupazione del mezzo può aumentare. Questa la condizione espressa all’interno degli allegati del Dpcm: “la capacità di riempimento potrà essere aumentata oltre il limite previsto esclusivamente nel caso in cui sia garantito un ricambio di aria e un filtraggio della stessa per mezzo di idonei strumenti di aereazione che siano preventivamente autorizzati dal Cts”. Al momento – riferiscono le agenzie di stampa – il Comitato non ha ancora autorizzato alcun sistema di filtraggio e, dunque, nemmeno la possibilità di una capienza aumentata.

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