Napoli, arrestato Massimiliano Esposito: è il capoclan di Bagnoli

La Squadra Mobile di Napoli ha arrestato il boss Massimiliano Esposito che viene ritenuto ritenuto a capo del clan di camorra principale a Bagnoli

Esposito
Napoli, arrestato boss Esposito

La Squadra Mobile di Napoli ha arrestato il boss Massimiliano Esposito, detto ‘lo scognato, che viene ritenuto a capo del clan di camorra che detta egemonia a Bagnoli, nella zona flegrea di Napoli. L’uomo era irrintracciabile dalla fine di luglio, momento in cui era sfuggito agli obblighi di sorveglianza speciale, ed è stato trovato dai segugi della Questura di Napoli in un appartamento sito in provincia. Nel giugno del 2019 era stato scarcerato dopo circa 23 anni di prigione ed era tornato nel suo quartiere. Esposito però, per gli inquirenti, non aveva mai interrotto i contatti con il territorio e ne aveva ripreso il comando essendo tornato a capo del suo clan criminale. Durante la detenzione il gruppo sarebbe stato guidato dalla moglie.

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Napoli, arrestato anche il braccio destro di Esposito

Napoli agguato Camorra

Massimiliano Esposito viene considerato un elemento di spicco a livello criminale, nonostante dopo la scarcerazione sembrava rigare dritto. Con il suo ritorno nel quartiere, era cominciata la fase dei reclutamenti. Alcuni pregiudicati di un gruppo criminale avversario erano stati costretti a trasferirsi altrove. Durante il lockdown alcuni criminali avevano organizzato una raccolta di beneficenza distribuendo buste della spesa per i bisognosi, un modo per porsi come riferito nel quartiere. Pochi giorni fa era stato anche arrestato il braccio destro dello ‘scognato’: si tratta di Yussef Aboumouslim, 28enne, che è stato accusato di avere pretesto una tangente da 10mila euro ad un truffatore del quartiere.

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