Russia, la giornalista Slavina si dà fuoco: spunta l’inquietante post su Facebook

In Russia ha avuto luogo il suicidio della giornalista Irina Slavina: si è data fuoco davanti alla sede del ministero degli Interni. Poche ore prima aveva pubblicato un post agghiacciante su Facebook.

russia slavina
Irina Slavina (Profilo Facebook Irina Slavina)

La direttrice del sito web KozaPress ha deciso di compiere un atto estremo davanti alla sede locale del ministero degli Interni. Il tutto ha avuto luogo nella città di Nizhnij Novgorod, in Russia. A riportare la notizia la stessa testata di cui conduceva le redini. La donna non è sopravvissuta alle ustioni causate dal fuoco.

Ciò che ha dell’inquietante, oltre al suicidio, è il post scritto dalla stessa Irina poco prima di togliersi la vita. Sul suo profilo Facebook aveva scritto: “Vi prego, incolpate la Federazione Russa della mia morte”. Nelle ultime ore, inoltre, aveva subito una perquisizione in casa da parre di agenti di polizia ed investigatori. Il sito che dirigeva aveva il seguente motto: “senza censure e ordini dall’alto”.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Napoli, calciatore positivo al Covid-19: il comunicato del club

Russia, i dettagli del suicidio di Irina Slavina

russia slavina
Irina Slavina (Profilo Facebook Irina Slavina)

La perquisizione, in casa della donna da parte di agenti di polizia e investigatori, aveva l’intento di scovare qualche traccia che la ricollegasse al gruppo di opposizione Open Russia. Pare che il gruppo sia finanziato dal magnate critico del Cremlino, Mikhail Khodorkovskij. La giornalista aveva raccontato che, a seguito della perquisizione, le avevano portato via notebook, laptop e altri dispositivi elettronici, compreso il laptop della figlia ed il cellulare di suo marito.

La polizia di Nizhnij Novgorod, ora, ha aperto un’indagine preliminare sul caso. Nel commentare la notizia, l’opposizione russa ha sottolineato come le autorità avessero messo pressione sulla giornalista. “Negli ultimi anni i funzionari della sicurezza l’avevano sottoposta a infinite persecuzioni a causa delle sue (attività) contro il Cremlino”, ha riferito su Instagram il politico Dmitrij Gudkov.

La giornalista, nell’ultimo periodo, aveva rilasciato un’intervista ai microfoni di The Insider: riferendo quanto stesse succedendo nella città. In particolar modo, si esponeva in prima persona in merito alla “catena umana” che si formava il martedì intorno al parco.

LEGGI ANCHE >>> Covid-19 Spagna, torna il lockdown a Madrid: è la prima capitale europea

https://www.facebook.com/slavirina/posts/3539650582765000

I commenti sono chiusi.

Gestione cookie