Terrorismo, i carabinieri arrestano in Siria Alice Brignoli

Terrorismo: operazione del Ros che arrestano in Siria Alice Brignoli, moglie di un combattente per l’Isis. Rimpatriati i figli

Terrorismo
Alice Brignoli (foto del Ros)

Il Raggruppamento Operativo Speciale dei carabinieri ha arrestato Alice Brignoli la moglie di Mohamed Koraichi, marocchino che ha abbracciato la causa dell’Isis.

Cinque anni fa i due coniugi erano scappati in Siria con i tre figli. Mentre lui aveva partecipato attivamente alle operazioni dei militanti islamisti, la moglie avrebbe avuto il ruolo di “educare” i figli alla Jahad e all’insegnamento delle dottrine. Questo è quanto hanno ricostruito gli uomini del Ros nelle loro indagini.

La misura cautelare di oggi è stata emessa del Gip di Milano su richiesta della Direzione Distrettuale Antiterrorismo. Al momento altri particolare sulle modalità dell’arresto e sull’individuazione non si conoscono. Saranno resi noti nella conferenza stampa che si terrà alle 10.30 presso la Procura di Milano.

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Terrorismo, i Ros concludono l’operazione “match”

È duplice il risultato portato a casa a seguito di questa operazione chiamata “match“: l’arresto della donna sulla quale pendono pesanti accuse come delitto di associazione con finalità di terrorismo internazionale ma anche aver riportato a casa i figli minori.

I bambinI hanno 12, 10 e 8 anni. C’è anche un quarto che “mamma Isis” (così l’ha soprannominata la stampa), quarantatré anni, ha partorito nel paese mediorientale. Quando nel 2015 la donna raggiunge i territori occupati in Siria viveva a Bulciago, in provincia di Lecco.

Purtroppo lei non è stata l’unica foreign fighter, cioè combattenti stranieri che hanno sposato la causa dell’Isis e l’intento di ricostruire un grande Stato islamista tra Siria e Iraq, territori dove tra il VI e VII secolo trovarono terreno fertile i credenti di religione islamica che poi diedero vita all’impero.

Altre donne hanno fatto questa scelta come Maria Giulia Sergio, natia di Torre del Greco, vicino Napoli. Maria Giulia è stata una delle foreign fighter e come in primo grado due anni fa fu condannata anche in appello a nove anni.

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