Lecce, duplice omicidio in appartamento: uomo fugge con coltello

Lecce, duplice omicidio: ritrovati il corpo di uomo e di una donna, lui era un arbitro di calcio. Testimoni hanno sentito urlare

Lecce duplice omicidio
Le vittime del duplice omicidio (foto Facebook)

Nella serata di ieri a Lecce si è consumato un duplice omicidio, in via Montello, nei pressi della stazione ferroviaria. Un uomo e una donna sono stati colpiti da numerose coltellate. Lui si chiamava Daniele De Santis, 33 anni, ed era conosciuto perché arbitro di calcio in Serie C. La donna era la sua compagna, Eleonora Manta, tre anni più piccola.

In quel condominio viveva De Santis e secondo le prime testimonianze si sarebbero sentite delle urla e qualcuno avrebbe visto un uomo fuggire con un coltello in mano.

Dopo l’allarme lanciato sul posto, al civico numero 2, sono giunti carabinieri e sanitari del 118. Nulla hanno potuto se non costatare il decesso dei due, ritrovati sulle scale del palazzo, e raccogliere le prime informazioni dai vicini.

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Lecce, duplice omicidio: si cerca una persona

I primi testimoni hanno riferito di aver sentito molte urla e di aver visto una persona fuggire con un coltello in mano. E così è partita la caccia all’uomo anche con posti di blocchi in città.

Ancora presto per fare ipotesi suo motivi e la dinamica dei fatti. Al momento si ha solo la certezza della lite furiosa e di un uomo che si è allontanato sulle cui tracce sono ora le forze dell’ordine.

Daniele De Santis era molto conosciuto in città per via della sua attività di arbitro di calcio. Tra Serie C e settore giovanile aveva arbitrato circa 180 e tre anni fa aveva calcato anche un campo di Serie B da quarto uomo in occasione di Pisa-Benevento.

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