Coronavirus, Bill Gates pessimista: “Pandemia finirà tra due anni”

Coronavirus, Bill Gates intervistato da “La Stampa” parla dei vaccini e dei tempi necessari. Poi il giudizio sulla gestione dell’emergenza da parte di Trump

Coronavirus Bill Gates
Bill Gates (foto pagina Facebook)

Coronavirus, il fondatore di Microsoft Bill Gates ha parlato con il quotidiano La Stampa affermando che la pandemia finirà solo nel 2022. C’è pessimismo dunque nelle parole del miliardario e filantropo che sono in linea con quando detto ieri dall’Organizzazione Mondiale della Sanità che ha previsto molti morti in autunno. Il capo della Microsoft in questi mesi è stato sulla bocca di molti, sopratutto dei cosiddetti negazionisti.

Gates infatti ha anche finanziato delle sperimentazioni per alcuni vaccini e tanto gli è bastato per ricevere l’accusa di provare ad avere un proprio tornaconto in questa emergenza mondiale.

Proprio sui vaccini, però, è meno pessimista e afferma che ce ne sono un paio che sono promettenti e spera che vengano autorizzati all’uso.

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Coronavirus, Bill Gates contro amministrazione Trump

Il vaccino è un tema che sta a cuore a Bill Gates avendo dedicato molto tempo e messo a disposizioni grandi fondi per la ricerca. Su quanto fatto in quest’ambito dagli Stati Unici dice che c’è stato un atteggiamento contraddittorio perché hanno dato molti soldi, più di tutti, ma poi non ha fatto nulla per la produzione nei paesi poveri.

Poi attacca anche l’amministrazione Trump per come ha gestito l’emergenza e per la mancata collaborazione con l’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Sempre in merito agli Usa, ha affermato che quanto tutto sarà finito l’America dovrà fare una riflessione su come affrontare la prossima pandemia.

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