Meditamburi, un viaggio nella musica del mediterraneo

Il progetto “Meditamburi” nasce dall’incontro tra quattro percussionisti uniti dal comune intento di rivoluzionare le sonorità della tradizione napoletana, integrandole con i caldi sound d’origine africana, indiana e sudamericana, che vengono fatti sapientemente interagire tra loro creando melodie raffinate ed evocative.

Il cuore pulsante dell’ ensamble è Paolo Cimmino, sua infatti l’idea di realizzare tale progetto, del quale è anche voce principale oltre che percussionista.
L’altro nucleo del progetto è composto da Emidio Ausiello e Michele Maione: due percussionisti complementari che insieme hanno realizzato il progetto didattico “Tammurrianti”, che insegna le tecniche base dei tamburi a cornice della tradizione italiana e napoletana. Il quartetto si completa con le percussioni sudamericane calde ed eleganti di Gabriele Borrelli.

Anche Mbarka Ben Taleb ha sposato il progetto, in quanto l’ensemble sentiva l’esigenza di una voce femminile per il gruppo e la scelta non poteva che ricadere su di lei. La cantante non solo è in grado di accompagnare il suo canto con la darbuka, ma il suo sound swing s’integra perfettamente con le sonorità della tradizione napoletana rievocando i suoni appartenenti ai vecchi cantori delle tammurriate o delle tarantelle del Gargano.

Un forte elemento di novità viene fuori dall’elettronica di Michele Maione, percussionista ed, in un certo senso, producer dei Meditamburi “Non utilizziamo l’elettronica per la mera velleità di mescolare l’antico al moderno, il mio approccio all’elettronica” – ci dice – “ non è da tradizionale producer, ma è comunque da percussionista: dove non arrivano le percussioni, lì arriva l’elettronica. Le musiche popolari di tutto il mondo nascono da una voce ed un tamburo e questo accade anche nelle nostre canzoni”.

Nelle performance dal vivo, il progetto acquisisce un enorme valore aggiunto grazie alle coreografie di Ashai Lombardo Arop, danzatrice che ha sviluppato con successo un modo di danzare unico che mescola la tradizione africana, quella popolare napoletana insieme alla danza contemporanea dando vita ad uno spettacolo veramente coinvolgente ed originale.

“Antichi viaggiatori”, il loro primo disco, risulta essere un mix vincente tra la tradizione napoletana, l’etnomusic e l’elettronica la cui qualità farà certamente la differenza in un panorama musicale, italiano ed internazionale, ormai saturo di “prodotti commerciali” scritti a tavolino. Alcuni tra i brani del disco sono canzoni riarrangiate della tradizione popolare napoletana, mentre dai testi degli inediti spiccano “Balla sul tamburo” da cui emerge un forte desiderio di cambiamento, denunciando le ecomafie che dilaniano la Campania e “Tammurrianti” che si rivolge ai popoli di tutto il mondo ed alle loro feste tradizionali.

Giovedì 28 Gennaio 2016 dalle ore 18 lo Spazio Eventi de La Feltrinelli – Libri e Musica di Piazza dei Martiri a Napoli ospiterà la presentazione del disco “Antichi viaggiatori”.

Conduce Michelangelo Iossa