Neapolis Festival 2013, 25 – 26 luglio @ Arenile Reload

Torna anche quest’anno il Neapolis Festival, anticipato dal concerto di apertura del 12 giugno scorso tenuto da Patti Smith, la sacerdotessa del rock che ha scelto Napoli come seconda tappa del suo tour mondiale per presentare i brani del nuovo album “Banga”, oltre ai classici Gloria e Because the Night. Il Festival, tenutosi a partire dal 1997 presso l’ex area industriale dell’Italsider di Bagnoli con l’intento di risollevare le sorti di una zona degradata e con forti problematiche sociali, ha cambiato più volte sede e nome, ospitato nel corso degli anni tra Stadio San Paolo, Arena Flegrea, Mostra d’Oltremare e Acciaieria Sonora, per approdare ora nella scenografica cornice dell’Arenile Reload di Bagnoli.

Il più atteso rock festival del Sud Italia ha visto alternarsi sul palco nel corso delle numerose edizioni artisti stranieri del calibro di Duncan Sheik, David Bowie, Marlene Kuntz, Planet Funk, R.E.M., Prodidy, insieme ad alcuni dei massimi interpreti della musica italiana, quali Vasco Rossi, Max Gazzè, Gianna Nannini e Pino Daniele, spaziando tra rock, elettronica e pop, fino a toccare la musica etnica e latina.

Due le serate previste per la diciassettesima edizione: stasera, giovedì 25 luglio, il palco dell’Arenile verrà animato dal sound cupo e sofisticato di Adrian Thaws, in arte Tricky, musicista inglese originario di Bristol ma con radici giamaicane, il cui esordio è legato ai Massive Attack. Nel ’94 raggiunge la popolarità grazie al suo primo album “Maxinquaye”, dedicato alla madre suicida, cui seguono altri dischi importanti come “Nearly-God”, “Pre-Millennium Tension”, “Angels With Dirty Faces”, “Blowback” e “Mixed Race”, nei quali riesce a ideare un suo stile personale derivato dalla fusione tra cultura dub, hip hop e post punk. Dopo gli ultimi due dischi con la Domino, Tricky ha deciso di riprendere in mano la propria carriera e fondare la sua etichetta discografica, la False Idols, stesso nome dato al suo nuovo album dai forti contenuti politici e sociali, attraverso il quale l’artista denuncia diversi aspetti della società contemporanea. Dopo tre anni di inattività Tricky sembra deciso a partire con nuove energie, o per dirla con parole sue, pronto per << un ritorno al passato, quando facevo musica con passione e non semplicemente per pagare l’affitto >>. Accompagnato da una band di cinque elementi, il camaleontico artista non seguirà una scaletta prestabilita, ma lascerà largo spazio all’improvvisazione scegliendo alcuni dei 40 brani preparati per il tour, a seconda delle suggestioni e del contatto che si verrà a creare con il pubblico.

Domani, venerdì 26 luglio, sarà la volta del duo norvegese Kings of Convenience, formato da Erlend Oye e Eirik Glambek Boe, celebre per aver incantato il pubblico e raggiunto le vette delle classifiche di tutto il mondo con le melodie dei singoli Misread e I’d Rather Dance with You, estratti dal celebre album “Riot on an Empty Street”. Il duo, formatosi nel 1998, in seguito alla partecipazione in alcuni festival europei trova un contratto con la casa discografica americana Kindercore, per poi lavorare a Londra con il produttore artistico dei Coldplay Ken Nelson. Risale al 2000 la pubblicazione del primo album dal titolo “Kings of Convenience”, cui segue l’anno successivo “Quiet Is the New Loud”, un successo su scala mondiale; dopo l’album remix “Versus” e il già citato “Riot on an Empty Street”, i KOC si prendono una lunga pausa dai riflettori, per tornare a calcare il palco in due strepitosi concerti a Città del Messico nel 2007. Due anni dopo esce l’album “Declaration of Dependance”, e infine nel 2010 un loro EP intitolato “Kings of Convenience’s Live Acoustic Session – Milan 2009”  registrato alla Fnac di Milano. Sonorità delicate, voci rilassanti, complesse e fantasiose evoluzioni melodiche con la chitarra sono tra le caratteristiche principali del duo indie pop che terrà altri tre concerti nel corso dell’estate italiana.

In entrambe le date, come ormai da tradizione del Festival, prima dell’evento clou si potranno ascoltare nel pomeriggio le nuove proposte, alle quali verrà data la possibilità di farsi conoscere. L’appuntamento di stasera sarà introdotto da due giovani promesse del rock napoletano, Unhappy e Motosega, seguite da una band proveniente dal nord europa, i Fiberglass. Il gruppo successivo sarà composto da artisti italiani, i Soviet Soviet, per concludere poi con i Fainting by Numbers, di Alexis Taylor e Justus Köhncke, aspettando l’arrivo sul palco di Tricky. Il concerto di domani sarà invece introdotto da una band straniera, gli svedesi I Used To Be A Sparrow, seguiti dal cantautore campano Liprando e dal gruppo ispano-partenopeo Fitness Forever, per chiudere con i ritmi del DJ Tensnake e con Beatrice Antolini, uscita da poco più di un mese con il suo nuovo cd “Vivid”, per lasciare infine il palco ai Kings of Convenience.

Quest’anno il comitato organizzatore del Neapolis Festival, in simbiosi d’intenti con il Giffoni Film Festival, ha deciso di devolvere una parte dei proventi della due giorni alla ricostruzione della Città della Scienza, vittima di un incendio doloso lo scorso 4 luglio, nell’intento di restituire ai suoi cittadini una delle realtà scientifiche più apprezzate del napoletano.

Grande è l’attesa per questa nuova edizione, che si prospetta stimolante e molto promettente, lasciando largo spazio ai giovani musicisti emergenti che scalderanno il palco in attesa dei big in un’atmosfera rinnovata e carica di speranze. Non ci resta che aspettare l’apertura dei cancelli e l’inizio del set nella magica atmosfera dell’Arenile Reload.

 

Arenile Reload di Bagnoli, 25 – 26 luglio 2013

Ingresso da Via Coroglio 10 ore 18.00, inizio spettacolo ore 19.00

Biglietti euro 25, oppure abbonamento alle due serate euro 40

Per info e prenotazioni: 3495809596

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