Circumvesuviana, ‘Basta Day’ contro i tagli alle corse

Ci sono i viaggiatori, stanchi dei disagi con cui sono costretti a convincere ogni giorno, ma anche sindaci e amministratori: è la platea di partecipanti al ‘Basta Day’, la manifestazione di protesta contro i continui tagli al numero dei treni della Circumvesuviana, andata in scena questa mattina alla stazione di Porta Nolana.

Una protesta nata attraverso il gruppo Facebook ‘No al taglio dei treni della Circumvesuviana’ e scattata dopo che la Regione Campania ha tagliato il 23% dei fonti per il trasporto: una decisione che ha avuto come conseguenza la cancellazione dei treni della Circum, con alcuni dirigenti che hanno deciso di autoridursi lo stipendio.

La giornata di protesta ha visto l’adesione delle amministrazione di alcuni comuni, quali Pompei, Sorrento, Piano di Sorrento, Poggiomarino, ma anche la presenza del sindaco di San Giorgio a Cremano Mimmo Giorgiano e del presidente dell’Anci Campania Enzo Cuomo. Insieme a loro c’erano Freebacoli, Verdi Ecologisti, l’Assoutenti, i commercianti di Porta Nolana e poi ancora i lavoratori della Circumvesuviana, Federconsumatori e il Movimento 5 Stelle. Una platea variegata, per gridare ‘Basta’ ai continui tagli che arrivano in un settore ormai al collasso: la manifestazione ha visto i partecipanti dare vita a un treno umano con l’unione di lenzuola bianche ed è stata chiusa con tanti fazzoletti bianchi con attaccati i biglietti di viaggio, lasciati fuori i cancelli della Circumvesuviana.

Una delezione  di amministratori, lavoratori e cittadini che hanno messo in scena la protesta sono stati poi ricevuti da Gennaro Carbone, amministratore della Circumvesuviana. Nei giorni scorsi, in base ad una graduatoria stialata da Legambiente la Circum è stata indicata come la peggiore tratta ferroviaria presente sull’intero territorio nazionale.