Dnipro-Napoli, Mazzarri si affida alla riserve: nei piedi di Insigne per evitare un altro tracollo

Sarà ancora turn-over: Walter Mazzarri non cambia strategia in vista di Dnipro-Napoli, partita valida per la terza giornata di Europa League, e conferma che manderà in campo molte ‘seconde linee’. Chi si aspettava un dietrofront dopo le scoppole subite a Eindhoven rimarrà deluso: se saranno confermate le anticipazioni della vigilia, ci sarà soltanto un titolare in più rispetto alla trasferta olandese.

Nove su undici calciatori diversi rispetto alla partita contro la Juventus, a testimoniare che il Napoli non ha alcuna intenzione di prestare attenzione agli impegni europei: nonostante la società continui a dire che l’Europa League è un obiettivo stagionali, i fatti dicono tutto il contrario e il rischio di rimediare un’altra brutta figura sul campo degli ucraini (sei vittorie su sei in campionato in casa) è davvero elevato.

Non resta allora che affidarsi al talento di Insigne: sul folletto di Frattamaggiore sono riposte le (a questo punto poche) speranze del Napoli di continuare il proprio percorso in Europa League. Il giovane attaccante azzurro dovrà trascinare i compagni con i suoi colpi di classe, provando a mettere in difficoltà Mazzarri anche in vista delle scelte in campionato: nonostante le ultime opache prestazioni di Pandev, il tecnico continua a non voler modificare i cosiddetti ‘titolarissimi’ e l’appuntamento europeo è l’unico a disposizione di Insigne per dimostrare all’allenatore di meritare più spazio.

Proprio la prestazione del numero 24 azzurro sembra essere uno dei pochi spunti di interesse della sfida contro il Dnipro, una partita che invece potrebbe segnare il cammino in Europa League del Napoli: un percorso che, al contrario di società e tecnico, i tifosi gradirebbero continuasse fino a maggio.