Angela Celentano, la madre: “Voleva fare il test del Dna, poi è sparita”

È dura dover rinunciare alla speranza di riabbracciare la propria figlia scomparsa da oltre dieci anni, proprio quando sembrava essere arrivata finalmente la volta buona: Maria, madre di Angela Celentano la bambina scomparsa il 10 agosto del 1996, non riesce a spiegarsi come Celeste, la ragazza che tramite mail ha sostenuto di essere sua figlia, possa essere scomparsa da un giorno all’altro.

Ai microfoni di ‘Mattino Cinque’, Maria Celentano parla della vicenda, tornata ieri in prima pagina: “Angela, che ora si fa chiamare Celeste, era disposta a venire in Italia e anche a sottoporsi al test del dna. Poi però otto mesi fa non abbiamo ricevuto più notizie e non mi riesco a spiegare perché sia scomparsa”. La donna elogia l’operato della polizia italiana: “Hanno fatto un grande lavoro, sono andati in Messico e sono riusciti a risalire alla casa dove c’era il computer dal quale sono partite tutte le mail. Nell’appartamento viveva una famiglia con due figli, ma nessuna traccia di Angela”.

La famiglia messicana, come raccontato ancora da Maria Celentano, nega di conoscere Angela e i Celentano, così come afferma di non aver mai scambiato mail con loro. La corrispondenza risale al 2010 ed è Catello Celentano, il papà di Angela,che spiega dalle pagine del ‘Mattino’, perché hanno deciso di pubblicizzare la vicenda soltanto ora: “Lo abbiamo fatto per imprimere un’accelerazione alle indagini e per dare un messaggio a chi vuole ancora darci una mano, siamo aperti a tutte le segnalazioni, anche se la pista messicana sembra la più attendibile”.

Catello si rivolge anche a Celeste: “Non deve temere nulla. Se davvero è Angela non le chiederemo di tornare con noi se non è quello che vuole. A noi basta sapere che è viva e che sta bene: non vogliamo nulla di più“.