Bagnoli riparte dai rifiuti

Il Comune punta su Bagnoli: in una conferenza stampa tenuta ieri il sindaco De Magistris, con la fianco il vicesindaco Tommaso Sodano e gli assessori Luigi De Falco e Riccardo Realfonzo con delega all’Urbanistica e al Bilancio e il presidente della Bagnolifutura Ambrogio Omero, ha messo in chiaro che la sua amministrazione crede molto nel rilancio del quartiere. Ci crede così tanto da ritenere possibile la creazione di un polo turistico con la presenza di un impianto per lo smaltimento dei rifiuti.

Già, dalla conferenza di ieri, è emerso che il terzo impianto per i rifiuti, dopo Scampia e quello che sorgerà a Napoli Est, sarà costruito proprio nell’area occidentale della città: “Siamo portando avanti un lavoro importante insieme con Bagnolifutura – afferma il primo cittadino -. Questo tipo di impianto è una risposta a chi ritiene che a Napoli si dice solo no”.

A spiegare meglio che tipo di impianto sorgerà a Bagnoli è il vicesindaco Sodano: “Sarà un digestore anaerobico, impianto che ha un impatto ambientale pari a zero e non emana cattivi odori perché si lavora in assenza di ossigeno”. Rifiuti a parte, il Comune mostra il programma per il rilancio di Bagnoli, partendo dal bando per la vendita dei suoli, che sono stati divisi in quattro lotti, per renderli meno costosi e quindi con più appeal per gli imprenditori. A rendere ancora più allettante l’acquisto dei suoli c’è il nuovo planivolumetrico che assicura maggiore chiarezza su quello che sarà consentito fare su quei terreni. Inoltre Bagnolifutura cambierà mission e, assicura il sindaco, non ci saranno più gli sprechi che hanno contraddistinto le gestioni passate: “La situazione patrimoniale era cadaverica. Abbiamo utilizzato il defribillatore e fatto un grande sforzo per rimetterla in piedi. C’è stato un utilizzo dei fondi pubblici non adeguati. Noi vogliamo guardare però al futuro”.

Un futuro che prevede entro l’estate la modifica della statuto di Bagnolifutura da società di trasformazione urbana (Stu) a società di sviluppo e l’apertura in successione di Porta del parco (giugno), Turtle point (settembre), Parco dello Sport (dicembre).