Amy Winehouse, arriva l’omaggio di San Gregorio Armeno

La notizia scioccante della morte della cantante inglese Amy Winehouse ha fatto nei giorni scorsi il giro del mondo, rimbalzando fra quotidiani e web, tv e radio, dapprima passando per l’incredulità dei fans, per poi giungere alla drammatica certezza attraverso le immagini e le conferme ufficiali. Anche da Napoli arriva l’omaggio alla giovane artista. Infatti il Maestro pastoraio Marco Ferrigno, grande appassionato della Winehouse, ha pensato bene di utilizzare la sua arte per commemorare la cantante e la sua musica. Ritratta nella più classica delle immagini, con le labbra scarlatte, tubino verde provocante con l’inevitabile acconciatura posticcia che l’ha contraddistinta in questi pochi anni di carriera alla ribalta. Immancabili i tatuaggi che la ragazza aveva sul corpo e che Ferrigno ha dipinto fedelmente.

Il modellino misura circa 30 cm e, a differenza di altre statue celebrative raffiguranti vip, entrerà subito in produzione. A quanto pare, sono già arrivare tantissime richieste da più parti del mondo che desiderano avere per sè la nuova statuina di San Gregorio Armeno, sia da parte di collezionisti già fedeli, sia da parte dei tanti fans che piangono la prematura scomparsa della cantante.

La Winehouse, famosa quasi più per le sua vita turbolenta che per le sue canzoni, con la sua morte è entrata a far parte del misterioso “clan dei 27”, l’età maledetta che ha visto il finire di altre star mondiali come il chitarrista Jimi Hendrix, il mitico Kurt Cobain e Jim Morrison, tutti uccisi da una vita decisamente “spericolata”. Le cause del decesso della cantante sarebbe ancora da definire, ma con molta probabilità si presume che un cocktail micidiale di alcool e medicinali abbia troncato in modo improvviso la sua fragile vita, già segnata da un percorso di riabilitazione non perfettamente riuscito e da alti e bassi personali.

Ma a noi piace ricordarla così,  esattamente come la ritrae la statuina del Ferrigno, una bad girl in piena regola, ma dalla voce graffiante e da non dimenticare.