Napoli Milionaria interpretata da Ranieri e le proteste della Laurito

Fra qualche giorno in tv, precisamente il 4 maggio, su Rai 1 verrà trasmessa in prima serata un’altra commedia di Eduardo De Filippo interpretata ed italianizzata da Massimo Ranieri. Questa volta toccherà a “Napoli milionaria” intrattenere gli spettatori della televisione pubblica, mentre già a dicembre vi era stata la “Filumena Marturano” interpretata sempre da Ranieri insieme con Mariangela Melato. Tali opere entrano in un progetto di più ampio respiro, realizzato con il nuovo Pulcinella napoletano e la tv, per far conoscere a tutto il pubblico italiano le opere di un grande Maestro come lo è stato De Filippo: infatti, nei prossimi mesi, arriveranno sul piccolo schermo anche “Questi fantasmi” e “Sabato, domenica e lunedì”.

La cosa però, se da un lato ha avuto molti consensi in termini di share, dall’altro non ha convinto tutti soprattutto  i Napoletani veraci che si sono visti trasformare le battute tipiche ed indimenticabili delle commedie eduardiane, in “storpiature” troppo lontane dal vernacolo partenopeo.

“Se devo dire il vero, non so se Eduardo avrebbe approvato quest’operazione. Io, almeno, non la condivido. – sostiene l’attrice Marisa Laurito – Eduardo era un uomo severissimo, per fortuna. Non so se avrebbe approvato quest’operazione di ‘traduzione’ delle sue commedie. Il dialetto ha una sua forza. Si poteva ‘italianizzarle’ pur lasciandole in napoletano. In tv il risultato è stato un gran successo. Vuol dire che hanno capito e apprezzato Eduardo anche al Nord. Però – aggiunge l’attrice – credo che il successo ci sarebbe stato anche lasciandole in napoletano, soprattutto con personaggi di grande levatura come la Melato e Ranieri”. La Laurito deve proprio il suo ingresso nel mondo dello spettacolo ad Eduardo De Filippo, che per primo la scelse per calcare le scene teatrali.

Proprio in questi giorni l’attrice è impegnata a teatro con la sua nuova fatica “Show! Tutti insieme abbondantemente!” e, proprio all’interno di questo suo nuovo progetto, ha inserito il “monologo della Madonna delle rose” tratto proprio da “Filumena Marturano”, a ribadire lo stretto legame che persiste fra lei e il grande De Filippo.

 

 

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