Gambrinus, primo giorno di Green Pass: problemi per i turisti

La testimonianza del caffè Gambrinus il primo giorno di Green Pass. L’app che legge i QR code dà alcuni problemi con i turisti.

Gambrinus
Gran Caffè Gambrinus (Foto: Facebook)

Dal 6 agosto in Italia è obbligatorio esibire il Green Pass per moltissime attività, tra cui: consumare al ristorante o al bar al chiuso, partecipare a spettacoli e eventi sportivi, accedere a musei e mostre, entrare in centri benessere e strutture sportive. I gestori dei servizi e attività per il quale è obbligatorio il Green Pass hanno a disposizione un’app gratuita – VerificaC19 – che permette di verificare in maniera rapida la validità dei documenti esibiti. Questa attività di controllo è affidata all’esercente e qualora questa non venga svolta sono previste sanzioni pecuniarie sia per l’esercente che per il cittadino.

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Il primo giorno di Green Pass al Gambrinus

Green Pass
Green Pass via QR Code

Dal 6 agosto tutti gli i gestori di attività che richiedono il Green Pass si sono dovuti attrezzare. Massimiliano Rosati, il titolare dello storico caffè Gambrinus – a piazza Trieste e Trento con vista sul Palazzo Reale – ha dichiarato ai microfoni dell’agenzia Ansa: “Al momento nessun problema, anche in considerazione del fatto che la stragrande maggioranza dei clienti d’estate privilegia i tavoli all’esterno. Tuttavia qualcuno, più sensibile all’arte, ci ha chiesto comunque di poter stare dentro e allora scatta l’obbligo di esibire il green pass. Da parte dei clienti stiamo riscontrando la massima collaborazione e perfino qualche eccesso di zelo“. Racconta che, ad esempio, i turisti svizzeri si presentano ben muniti sia di Green Pass che di Passaporto alla mano, nonostante sia necessario solo il Green Pass.

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Sebbene le cose procedano piuttosto bene, Rosati dichiara di star riscontrando dei problemi con i turisti inglesi: “Abbiamo riscontrato che l’app non legge il QR code di chi proviene dal Regno Unito che è un paese extra Ue. Questo provoca qualche rallentamento nell’accoglienza dei clienti ma basta che usciamo fuori da questo incubo quanto prima che va tutto bene”. Per quanto riguarda l’effetto del Green Pass sul numero di clienti, il titolare del Gambrinus dichiara: “Al momento non posso dire di aver registrato una contrazione di clienti, anche se è ancora troppo presto per tirare le somme”.