Incidente Capri, si indaga sulle condizioni del bus: il punto dell’inchiesta

La Procura indaga sull’incidente Capri e si focalizza su due aspetti in particolare. Attesi i risultati dell’autopsia sul conducente

Incidente Capri
Incidente Capri (foto Facebook Il mio viaggio a Napoli)

Continua incessantemente il lavoro della Procura della Repubblica che indaga sull’incidente di giovedì scorso avvenuto sull’isola di Capri dove ha perso la vita l’autista 32enne Emanuele Melillo, provocando il ferimento di altre 23 persone. Il mezzo mentre percorreva la strada che dal porto di Marina Grande porta al centro di Capri è precipitato di lato, sfondando le barriere della strada e cadendo sul sottostante lido dove i bagnanti per timore si sono lanciati in acqua.

Le indagini della Procura – riporta NapoliToday – si focalizzano ora sulla manutenzione del bus e in particolare sui freni, ma non solo. Al vaglio degli inquirenti anche le condizioni delle barriere che sono state sfondate. Un passo avanti alle indagini lo faranno fare i risultati dell’autopsia e di altri esami specifici che saranno effettuati sul corpo della vittima. Tra le ipotesi c’è che il conducente abbia avuto un malore ma solo i responsi scientifici potranno fugare ogni dubbio.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Capri, chi era Emanuele Melillo: il conducente morto nell’incidente

Incidente Capri, l’azienda ritira i mezzi in circolazione

Capri
Capri, Emanuele Melillo, l’autista coinvolto nell’incidente (via social)

Un ulteriore elemento che fa sospettare sul bus è il fatto che l’Atc, l’azienda che gestisce il trasporto pubblico a Capri, dopo l’incidente ha ritirato alcuni mezzi dalla circolazione. Questa decisione ha inevitabilmente causato disagi su tutta l’isola come hanno denunciato i sindaci in una nota congiunta inviata alla Citta Metropolitana. Marino Lembo e Alessandro Scoppa, rispettivamente sindaco di Capri e Anacapri, hanno lamentato la mancata comunicazione da parte dell’azienda.

Intanto la famiglia della vittima chiede giustizia e il padre, Nazareno Melillo, in un’intervista a Repubblica dice Emanuele stava bene e che non crede all’infarto e punta il dito contro la ringhiera e in questi giorni è sotto perizia.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Ex Cirio, a processo i parlamentari Cesaro e Pentangelo di Forza Italia

È ripresa intanto la circolazione sul tratto di strada teatro dell’incidente con le barriera New Jersey poste al lato dov’è precipitato il bus e il senso unico alternato regolato da semaforo.