Chiaiano, rifiuti abbandonati nel parcheggio metro: sequestrata un’azienda

La Polizia Municipale di Napoli scopre dei rifiuti abbandonati nel parcheggio della metro e sequestra un’azienda: l’operazione a Chiaiano.

Chiaiano
Rifiuti abbandonati alla stazione metro di Chiaiano (Pixabay)

La Polizia Municipale ha scoperto un grosso cumulo di rifiuti nel parcheggio della stazione Chiaiano, area metropolitana del capoluogo campano. Infatti l’immondizia occupava l’intero viale della stazione, con i sacchi che contenevano materiali provenienti dall’attività di laccatura e polveri di processi di cromatura. Così gli agenti della Municipale hanno individuato il colpevole in un’azienda locale giudicata responsabile dei rifiuti accumulati lungo la strada.

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L’azienda in questione, inoltre, avrebbe sede nella vicina Secondigliano. Infatti stando agli agenti l’azienda opera nella settore della verniciatura galvanica e processi di cromatura. Inoltre le operazioni avvengono in un capannone dalle notevole dimensione. Andiamo quindi a vedere l’operazione degli agenti della polizia locale.

Chiaiano, rifiuti vicino alla stazione metro: interviene la Polizia Municipale

Quartieri Spagnoli
Gli uomini della Mobile (Foto via social)

Ad intervenire sulla discarica abusiva di Chiaiano ci hanno pensato gli agenti del Reparto Tutela ambientale e dell’Unità operativa territoriale di Secondigliano, in collaborazione con i militari dell’Esercito Italiano. Inoltre l’operazione appartiene al piano di contrasto all’abbandono e incendio di rifiuti. Gli agenti hanno così ispezionato un capannone scoprendo così la raccolta dei rifiuti in sacchi neri, non conformi alle norme.

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Inoltre l’azienda miscelava i diversi rifiuti derivanti dall’attività produttiva con i rifiuti urbani ordinari. Problemi anche con la documentazione amministrativa dell’impresa risultata molto carente, con i responsabili che non sono riusciti a reperirla subito agli agenti. Così gli agenti non solo hanno deciso di sequestrare l’azienda in questione, ma hanno sequestrato tutti i rifiuti pericolosi. Il proprietario dell’azienda, però, si è mostrato disponibile a ripristinare una corretta gestione dei rifiuti nel più breve tempo possibile.