Raid ai Quartieri Spagnoli, operai feriti per errore: fermati i sospettati

Raid ai Quartieri Spagnoli, indagini lampo della Squadra Mobile di Napoli che ha fermato dei sospettati: chi sono

Quartieri Spagnoli
Raid ai Quartieri Spagnoli (foto Ansa)

Sono quattro i sospettati individuati e fermati dalla Squadra Mobile di Napoli per la sparatoria avvenuta ieri pomeriggio in vico Lungo San Matteo ai Quartieri Spagnoli che ha portato al ferimento di due operai, muratori incensurati che probabilmente sono state scambiate per altre persone.

Uno dei due, Enrico De Maio, versa in condizioni più gravi rispetto al collega e questa notte ha subito un intervento chirurgico. Vittorio Vaccaro, invece, è stato colpito di striscio da un proiettile al braccio.

Gli investigatori inizialmente non hanno escluso nessuna pista pensato anche che si fosse trattate dell’ennesima stesa. Quando sono stati i individuati i sospettati ha avuto più peso l’ipotesi della vendetta in ambito camorristico.

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Quartieri Spagnoli, i nomi delle persone fermate

Quartieri Spagnoli
Gli uomini della Mobile (Foto via social)

Come riporta l’edizione online de Il Mattino i quattro fermati sarebbero legati alla famiglia Verrano, storicamente legate ai Quartieri Spagnoli, e sono Massimiliano Verrano, Carmine Nocerino, Francesco Cannola e Ciro Basile. Il fratello del primo, Gennaro, fu ucciso in un agguato nel 2017.

Ci sarebbe anche una quinta persona individuata che ora è ricercata perché sfuggita all’arresto. Man mano l’ipotesi della stesa è stata scartata per lasciare spazio al movente della vendetta.

Il lavoro degli investigatori è ancora in corso ma pare che il motivo dei raid di ieri sia stato la vendetta. L’obiettivo dei killer doveva essere Francesco Valentinelli, un giovane capo della ‘paranza dei bambini’ ritenuto l’autore dell’omicidio di Gennaro Verrano.

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Ad aprile ci fu anche una raid intimidatorio nei confronti di Angela Farelli, madre di Valentinelli che dopo un anno dai fatti fu condannato a 18 anni di mentre la Procura ne chiese 30 ma non fu riconosciuta la premeditazione.