Gianni Morandi, polemica contro sua moglie: cosa è successo

Gianni Morandi è ancora ricoverato dopo le ustioni dei giorni scorsi ma molti criticano: “Non non facciamo le visite negli ospedali”

Gianni Morandi
Gianni Morandi, foto Instagram

Da giorni Gianni Morandi è ricoverato presso l’ospedale Bufalini di Cesena per delle ustioni. Qualche giorno fa pubblicò un video dove dava i primi passi dopo i fatti. Ieri sul canali social del popolare cantante è stata pubblicata la foto con la moglie Anna che lo aiuta a mangiare.

Uno scatto che può sembrare semplice quanto amoroso ma come molti utenti del web hanno scritto, durante la pandemia dovrebbe essere proibito avere i propri cari accanto. Molti infatti raccontano che non hanno avuto la possibilità di state vicino alle persone amate afflitte da casi diversi da Covid proprio perché l’accesso negli ospedali è interdetto causa virus. La moglie di Morandi in foto ha comunque le precauzioni del caso. Indossa il camice, guanti e mascherina.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Gianni Morandi ancora in ospedale: come sta il cantante

Gianni Morandi in ospedale con la moglie, i commenti: “Le regole non sono per tutti”

Screen Instagram commento foto Gianni Morandi

Nei commenti è subito partita la discussione. C’è chi dice che è sempre proibito entrare in reparto e chi, al contrario, sostiene che in alcune città e ospedali è possibile farlo su prenotazione e per alcuni minuti.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Gianni Morandi (@morandi_official)

Molti esprimono felicità per lo stato di salute di Morandi che non è grave ma la polemica sulla presenza della moglie c’è comunque. E non solo da parte di chi non può far visita ai ricoverati ma, al contrario, anche da chi in ospedale è solo tra medici e infermieri, dovendosi accontentare di vedere e sentire i familiari attraverso uno smartphone.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Gwyneth Paltrow, triste rivelazione: “Non avrei mai voluto farlo”

C’è chi evidenza un diverso trattamento per via della notorietà e chi prova a dare una spiegazione: forse – sostiene qualcuno – è in una camera a pagamento dove le regole sono diverse, anche in periodo di Covid.