Fabrizio Corona, diagnosticata la malattia di cui soffre: potrebbe suicidarsi

Fabrizio Corona torna a far parlare di sé. In un’intervista la mamma dell’ex fotografo spiega nei dettagli la malattia che affligge da anni suoi figlio.

Fabrizio Corona
Appello della mamma di Fabrizio Corona

La mamma di Fabrizio Corona, Gabriella Privitera, ha rilasciato un’intervista al Corriere della Sera. La donna spiega che suo figlio attualmente è piantonato al reparto Psichiatria dell’ospedale Niguarda di Milano.

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Nel frattempo la Cassazione ha stabilito che dovrà scontare 9 mesi in carcere. L’affidamento in prova, concessogli nel 2018, è stato revocato con la conseguente riapertura del carcere per l’ex fotografo dei VIP.

Fabrizio Corona, le parole della madre

Il genitore si dice preoccupato per le sue condizioni di salute, visto che ha preferito rimanere a digiuno e non mangiare nulla. La decisione della Suprema Corte lo ha colpito, visto che pensava di aver scontato definitivamente la sua pena. Ma c’è di più.

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Infatti la mamma rivela come Corona soffra da parecchi anni di un disturbo borderline, oltre ad un disturbo narcisistico aggravato da una sindrome depressiva maggiore. Il tutto fedelmente riportato nell’ordinanza di revoca dell’affidamento.

Preoccupazioni per le sue condizioni di salute

Fabrizio Corona
Si temono gavi gesti a causa del ritorno in carcere (Photo by Elisabetta Villa/Getty Images)

Naturalmente Gabriella Privitera non nasconde le sue preoccupazioni, come ogni madre farebbe al posto suo. Ritiene infatti che la ricerca di denaro sia relativa solo a nascondere le sue insicurezze. Al netto di un’immagine che dipinge invece una persona spavalda e sicura di sé.

La donna prosegue col suo racconto dicendo che i reati commessi sono frutto della poca lucidità del figlio. In realtà lui è molto legato alla famiglia, in particolare a Carlos, avuto dalla relazione con Nina Moric. Insiste sull’inutilità della reclusione, che non farebbe altro che aggravare la situazione. Infine un appello a chi lo ha avuto in cura, per evitare a qualunque costo la galera. La madre teme infatti che ci possa essere il pericolo concreto di un suicidio, come conseguenza delle gravi condizioni mentali. “Se lo mettono in carcere, muore. È la cosa che temo di più (il suicidio, ndr) a causa della malattia. Mi appello alla dottoressa Di Rosa affinché lo incontri”, questo quanto si apprende dall’intervista al Corriere.it.